ti capisco perfettamente perché ho provato più volte lo stesso sentimento.bubina wrote: E questo sinceramente faccio fatica a capirlo e mi riempie di inspiegabile amarezza. Forse dovrei accettare il fatto che non siamo tutte uguali e che ognuna ha il diritto a vivere la maternità a modo suo, ma non ci riesco e mi chiedo se non ho fatto abbastanza per supportarla...
Ma a freddo, da esterna, penso che tu abbia ftto il possibile per consentirle una scelta divers da quella che le acecano prospettato come obbligata.
Io penso che ogni bambino abbia diritto di essere allattato, che è un diritto naturale e fisiologico. Lui, però non può scegliere se rinunciarci o no. Deve farlo la madre.
Ogni madre ha diritto di decidere di allattare artificialmente, è un diritto dell'emancipazione e del progresso, ed è comunque saccrosanto, ma ha anche il diritto di decidere di allattare al seno ed è anche questo un diritto di natura.
Ogni diritto arriva fino al confine in cui inizia il diritto di un altro.
E' per questo che mi chiedo se il diritto di scegliere LA per sola scelta non sia un falso diritto, perché se deciso per 'sola libera scelta' va a ledere 'volontariamente' il diritto di un altro.
Che sia per superficialità ed egoismo, proprio non mi va giù, anche se spesso frutto d'ignoranza anche questo.
In questo caso io non giudico nessuno madre di serie B, ma se loro ci si sentono e continuano a perseverare non muoverei un dito per sollevarle dal senso di colpa, non sono madri di serie B, in realtà, ma madri che scelgono qualcosa che va contro i diritti del proprio figlio: si giudicano da sé.
Però spesso la scelta di LA è frutto di inesperienza e ignoranza delle persone a cui ci affidiamo (quando non negligenza o mala fede) e scegliamo non del tutto consapevoli, e se ce ne rendiamo conto accade quando ormai troppo tardi;
in altri casi poi, ci sono oggettivi problemi di salute a causa dei quali LA diventa la scelta obbligata.
E' in questi casi (come per Figial, Elle, Laste....) che per me non ha senso sentirsi in colpa. Eppure sono proprio queste ultime madri che poi spesso si sentono erroneamente madri di serie B.

