Ore di allattamento, papà lavoratore e madre casalinga
-
pinnagialla
- Utente Vip

- Posts: 1529
- Joined: Fri Oct 29, 2010 1:35 pm
-
pinnagialla
- Utente Vip

- Posts: 1529
- Joined: Fri Oct 29, 2010 1:35 pm
Dal sito inps:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5958
A CHI SPETTA
Alla Madre :
madre lavoratrice dipendente ( circ. 77/81 , punto 1 ), anche nel caso di adozione o affidamento ( circ. 257/82 , punto C , circ. 91/03 ), durante il primo anno di vita del bambino o di ingresso del bambino in famiglia.
madre lavoratrice dipendente in distacco sindacale durante i periodi di aspettativa sindacale non retribuita. La lavoratrice mantiene il diritto alle prestazioni di qualsiasi natura quindi anche alla indennità per riposi giornalieri. Il calcolo della indennità andrà fatto prendendo a riferimento la retribuzione che la lavoratrice avrebbe maturato allorché fosse rimasta in servizio. circ. 95bis/2006 punto 7.4
madre LSU, LPU e ASU ( circ. 86/99 punto g, msg 671/03 ) impegnata a tempo pieno nelle attività socialmente utili. La stessa ha diritto ad usufruire dei riposi per allattamento senza riduzione dell'assegno ( msg 671/03 , 5° capoverso )
La madre ha diritto ai riposi giornalieri per allattamento anche durante il congedo parentale del padre Circ. 8/2003 .
Il padre non ha diritto ai riposi per allattamento quando:
la madre lavoratrice dipendente si trova in astensione obbligatoria o facoltativa;
la madre non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per sospensione ( esempio aspettativa o permessi non retribuiti, pause lavorative per part-time verticale Circ. 8/2003 punto 2
Al padre
Al padre lavoratore dipendente ( circ. 182/93 ):
quando il figlio è affidato al solo padre ;
in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga (anche nel caso di lavoratrice dipendente che non si può avvalere dell'astensione facoltativa perché appartenente a categorie non aventi diritto es. lavoratrice domestica e a domicilio );
nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente , ma lavoratrice autonoma , libera professionista , ecc.( purché lavoratrice avente diritto ad un trattamento di maternità dall'INPS o da un altro Ente previdenziale);circ. 95bis/2006;
nel caso di madre casalinga senza eccezioni ed indipendentemente dalla sussistenza di comprovate situazioni che determinano l'oggettiva impossibilità della madre stessa di accudire il bambino circ. 118/2009
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5958
A CHI SPETTA
Alla Madre :
madre lavoratrice dipendente ( circ. 77/81 , punto 1 ), anche nel caso di adozione o affidamento ( circ. 257/82 , punto C , circ. 91/03 ), durante il primo anno di vita del bambino o di ingresso del bambino in famiglia.
madre lavoratrice dipendente in distacco sindacale durante i periodi di aspettativa sindacale non retribuita. La lavoratrice mantiene il diritto alle prestazioni di qualsiasi natura quindi anche alla indennità per riposi giornalieri. Il calcolo della indennità andrà fatto prendendo a riferimento la retribuzione che la lavoratrice avrebbe maturato allorché fosse rimasta in servizio. circ. 95bis/2006 punto 7.4
madre LSU, LPU e ASU ( circ. 86/99 punto g, msg 671/03 ) impegnata a tempo pieno nelle attività socialmente utili. La stessa ha diritto ad usufruire dei riposi per allattamento senza riduzione dell'assegno ( msg 671/03 , 5° capoverso )
La madre ha diritto ai riposi giornalieri per allattamento anche durante il congedo parentale del padre Circ. 8/2003 .
Il padre non ha diritto ai riposi per allattamento quando:
la madre lavoratrice dipendente si trova in astensione obbligatoria o facoltativa;
la madre non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per sospensione ( esempio aspettativa o permessi non retribuiti, pause lavorative per part-time verticale Circ. 8/2003 punto 2
Al padre
Al padre lavoratore dipendente ( circ. 182/93 ):
quando il figlio è affidato al solo padre ;
in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga (anche nel caso di lavoratrice dipendente che non si può avvalere dell'astensione facoltativa perché appartenente a categorie non aventi diritto es. lavoratrice domestica e a domicilio );
nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente , ma lavoratrice autonoma , libera professionista , ecc.( purché lavoratrice avente diritto ad un trattamento di maternità dall'INPS o da un altro Ente previdenziale);circ. 95bis/2006;
nel caso di madre casalinga senza eccezioni ed indipendentemente dalla sussistenza di comprovate situazioni che determinano l'oggettiva impossibilità della madre stessa di accudire il bambino circ. 118/2009



[CENTER]<img src="http://www.ticker.7910.org/an1cHrgFg1X1115OXNsenw0NzgzMTAyamF8VGVyZXNpbmEgaGE.gif"></a>[/CENTER]- Sheireh
- Ambasciatore

- Posts: 17185
- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Sai per caso come si chiama il modulo che lo cerco da scaricare sul sito INPS?pinnagialla wrote:no, risulto lavoratrice autonoma, anche nei periodi in cui non lavoro. ma nel modulo ci sono elencate tutte le diverse situazioni possibili, tra cui anche madre casalinga.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
