Allibita wrote:Ma si fa per una questione d'ufficio? Di comodità? Non ho mai capito bene.
Illuminami Sheireh!
Direi che si fa per "comodità", perché si suppone che il ciclo di una donna sia di 28 giorni, ma poiché è praticamente impossibile stabilire quando si è ovulato e concepito in modo sicuro, almeno si ha una data ben definita con cui ragionare.
Poi con le eco si stabilisce se la data è realistica o meno (se il feto dimostra meno di 7 giorni di differenza dalla media si mantiene la datazione, se è di più si ridata la gravidanza).
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
lenni stiamo parlando di gravidanza ottenuta con fecondazione assistita, non naturale.
Mi hanno spiegato, al centro, che è preciso perchè si conosce con precisione la data di "nascita" dell'embrione che, appunto, è il giorno del pick up (prelevano gli ovociti e fecondano contestualmente) mentre per una gravidanza naturale non si può conoscere (a meno di monitoraggi) il giorno esatto dell'ovulazione.
Quindi per una PMA bisognerebbe "ridatare" le mestruazioni.
Ma la mia ginecologa conta comunque dall'ultima mestruazione.
Quindi dovrei tirare indietro il ticker?