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Sharazade wrote:Perchè in Italia e nei paesi occidentali in genere la religione non è così importante da dare direzione alla vita. quindi fare o non fare certe cose non conta e si decide di essere flessibili. Ma ci sono posizioni inconciliabili talvolta e queste posizioni non sono dettate da testardaggine o da egoismo (come lo sarebbe se marito albino la moglie lo costringe ad andare al mare) ma posizioni prese con la coscienza. Mi rendo conto che non è facile da capire ma chi non capisce certe cose non può dirsi veramente tollerante. mi spiego meglio. Se uno è fermamente convinto di una cosa, e questa cosa io non la impongo a nessuno x carità, tu che non fai le cose che faccio io non devi pretendere che io venga meno a certi mie principi in nome di una tolleranza che in realtà è solo farsi una religione fai da te per comodità perchè comunque più di tanto non mi tange. Uffa...ciò Ciccino che frigna non so se mi son spiegata bene.
per me ti sei spiegata benissimo e condivido
quando è nata mia figlia (in un ospedale pubblico dove ci sono Crocifissi, Madonne e anche una Santa dappertutto) c'era nella mia stanza la mamma di una neonata col papà musulmano, e l'altra signora che era con noi le chiese verso quale religione indirizzassero i loro figli. Lei, serafica e decisa: "la loro, perchè alla religione ci tengono molto più di noi".
lenina wrote:Io non penso assolutamente che tutti debbano festeggiare il Natale.
Penso che se a uno va di festeggiarlo dal momento che è una festa molto più antica del cattolicisemo sia libero di farlo.
è penso che farlo per far si che i propri figli non si sentano diversi sia bellissimo e per avvicinarsi alle abitudini del luogo dove si vive è molto bello se lo si fa di propria iniziativa.
Non è che se non lo si festeggia si fa una brutta cosa in compenso.
Non sempre fare il contrario di una cosa bella significa fare qualcosa di brutto no?
Boh...io da piccola mi son sempre sentita diversa...ma in senso positivo. Mi facevano un pò pena i bimbi che facevano cose che non conoscevano perchè lo facevano tutti. (Ho avuto la fortuna sin da piccolissima di aver accesso a diverse culture).
Essere uguali per paura di sentirsi diversi è la cosa peggiore che il mondo moderno possa fare a millenni di storia.
non ancora avevo avuto l'occasione di leggere il tuo post
e molto bello
parla delle semplicità delle vita quotidiana,alle difficoltà delle stesse
sei una persona da ammirare a mio parere
e il tuo piccolo quando potrà e ne sarà capace decierà della sua vita e della sua religione,facendo in modo che voi genitori non gli fate sentir la differnza della vostra