Jersey wrote:Non lo so Teresa....
E' un periodo (fin troppo lungo per i miei gusti) che mi sto scontrando con delle persone che io non riesco a vedere come buone madri. So che non si dovrebbe giudicare che ognuno cresce i propri figli come vuole....ma io vedo donne che non hanno evoluto la propria vita, che non fanno "sacrifici", ma che hanno adattato i propri figli alla loro vecchia vita di giovani single....
A parte pensare di essere in diritto di "giudicare" altre madri e SOPRATTUTTO e inevitabilmente con i propri canoni, che (non entro nel merito perché immagino che nella sostanza di certi canoni ci troveremmo anche d'accordo) in quanto tali sono sempre discutibili, cosa (il dire "non giudico buone madri") che non trovo giudta come principio e non condivido. Dire che non si dovrebbe, e poi farlo in termini così censori mi suona male.
Sul particolare comportamento della discoteca, poi, potremmo anche discutere e trovarci probabilmente d'accordo (solo se abituale, però).
Io, comunque, ammiro chi sa rendere adattabili alle diverse situazioni i propri figli invece di crescerli rigidamente "schiavi" di orari e abitudini: si adattano al mondo, non per forza ALLA NOSTRA VITA e così facendo li possiamo crescere elastici, autonomi e, probabilmente, più intelligenti.
Mi infervoro, perché questi giudizi, mi suonano come quelli di chi svezza solo con la ricetta del medico ped e ti guardano ciome una snaturata perché dai un pezzo di pizza "intero" (comunque non sbocconcellato) al tuo bambino di 7 mesi!
In ogni caso, non credo che chi sente di più il "peso dei SACRIFICI" sia di per se' buona madre, mentre chi riesce con più facilità a integrare la propria vita con quella dei figli, e che lo fa senza sentire l'adattamento come un sacrificio, sia meno brava madre"!
PERO',
QUI, tutto ciò che si diceva sull'istinto la natura, era legato alla questione dell'allattamento che è un evento tanto legato alla fisiologia (natura: troppo facile sarebbe assecondarla?) che troppo spesso viene fatto "deviare" sulla base di tristi preconcetti "teorici" a-scientifici.
Quindi
Jersey wrote:
Io non credo che ogni donna, per natura, si evolva alla nascita di un figlio.
quest'affermazione la trovo molto interessante e credo anche adatta ad una splendita discussione, ma qui, secondo me, non ha molta pertinenza.
Comunque, quando dici questo,
Jersey wrote:Secondo me ogni donna ci mette del suo, ad alcune viene più spontaneo, altre si devono sforzare un po' di più (e secondo me è questo sforzo che intendiamo col termine "sacrificio"), ma non credo proprio che sia una cosa insita in ognuna di noi, c'è gente che (ti rubo le parole) "riesce a non farlo", non so se proprio non ci arriva, se semplicemente se ne frega.
torni di nuovo a dare ragione al fatto che ognuno è madre secondo la propria natura e anche, purtroppo, se qualcuno non riesce a insegnare ai figli "come si sta al mondo" (sempre secondo i nostri canoni di giudizio!!!) probabilmente anche questo fa parte della loro natura.
Come vedi, anche se fuori tema, confermi anche tu l'assunto iniziale, anche se la natura, è ovvio, non è perfetta!