Ecco questo post mi era sfuggito!
Se può servire ai posteri, vi lascio le mie esperienze di parchi divertimento. Noi siamo appassionati, da prima che ci sposassimo io e mio marito (allora solo fidanzato) ce li giravamo tutti, anno per anno cambiavamo meta, anche estera. Poi sono arrivate le due canaglie, ma non ci siamo fermati
Come ho già scritto nell'altro post dedicato a Disneyland, noi ci siamo andati due volte, la seconda proprio a marzo di quest'anno. Come per tutti i parchi divertimento, bisogna sapere quando andare, come andare e armarsi di santa pazienza. In entrambe le nostre visite, la fila più lunga che abbiamo fatto è stata 45 minuti, piuttosto accettabile. La media è stata 15 minuti. Disneyland è concepito bene, le file si possono saltare con il fastpass, tutto è tematizzato, bisogna sapere quando e dove fare le foto con i personaggi (MAI nel parco, è una fila chilometrica e basta!).
Claudia e Michele (i miei due pargoli) si sono divertiti da matti su qualsiasi giostra abbiano fatto, Claudia ha detto che la sua preferita è Nemo e Michele invece ha preferito più di tutti Big Thinder Mountain.
Per il clima... a Parigi fa dannatamente freddo. Ad ottobre (la prima volta che siamo stati) è stato devastante, ma siamo partiti preparati. La seconda volta, quest'anno, a marzo è andata meglio perchè non è mai sceso sotto i 12 gradi e quindi più vivibile. In entrambi i casi siamo andati da martedì a sabato per sfruttare tutte le promozioni. Quello che davvero mi ha dato fastidio è che TUTTI gli abbeveratoi li chiudono, quindi ti costringono a comprare l'acqua nei bar. E se voleste fregarli e bere nei bagni dal lavandino? Nemmeno quello potete fare, l'acqua per lavarsi le mani esce calda. Maledetti!!
I parchi divertimento purtroppo hanno delle regole

se non si seguono diventano una tortura e basta. E adesso in Italia apre pure il nuovo vicino Valmontone e le due pesti mi stanno già mettendo in croce!