vavi wrote:Io non ho mai capito una cosa nelle relazioni di vicinato... perche' non si puo' semplicemente parlare?
Anni fa la mia vicina del piano di sotto mi suono' e mi avviso' con tanto garbo e gentilezza che avevo delle sedie che facevano un effetto rimbombo e io con altrettanta gentilezza mi scusai, mi accertai della cosa, presi provvedimenti con deitappini speciali e le mandai una torta fatta in casa.
Dopo un po' lei mi mando' del pane arabo fatto da lei (era marocchina) e diventammo amiche. Le nostre figlie diventarono amiche.
E' evidente che se io sto al piano superiore non mi accorgo di eventuali rumori al piano inferiore finche' non me li fanno notare, cosi' come le persone che escono non si accorgono che il cane abbaia continuamente... ma semplicemente suonare il campanello, presentarsi e con molto garbo e gentilezza avvisare di cosa fa il cane e chiedere se e' possibile prendere provvedimenti?
Io ho sempre fatto cosi' eppure non mi pare di vivere ad Utopia.
sono della stessa opinione, ho sempre fatto così ma con gente con cui puoi parlarci questi nuovi vicini non ho ancora capito che tipi sono.
L'altro giorno mio marito di ritorno a casa col figliuolo lo ha incontrato col cane e il cane ha detto che voleva saltargli addosso a mio marito senza un motivo apparente (e ti assicuro che tutti i cani hanno un buonissimo rapporto con mio marito lo amano a prima vista),
e lui lo tirava ma mica gli diceva un cavolo per distrarlo, e sto cane continuava a fissarlo brutto a mio marito!
Quindi capisci bene che prima di parlarci ho bisogno di capire con chi ho a che fare almeno io sono così

