ecco, sto problema del leggermi in faccia ce l'ho pure io..mi ricordo una volta stavo lavorando al nido dell'ospedale, avevo una cosa come 30 bambini urlanti da patellare e portare alle mamme ed ero sola,mentre li cambiavo alla velocità della luce cercavo di non farli piangere e infilavo ciucci a dx e a manca.Bru wrote:Sono certa che la verità stà nel mezzo, che in certi frangenti bisognerebbe controllarsi e in altri no...
Io purtroppo sono intintiva e molto ma molto umorale, non sono mai riuscita a nascondere il mio stato d'animo.
Michele ha imparato a conviverci, come Gian del resto, adesso che sono più serena stiamo meglio tutti.
Io non riesco a non essere quello che sono, in nessun frangente perchè anche se stò zitta e provo ad autocontrollarmi, mi si legge in faccia quello che penso...
arriva bello bello il primario che mi fa:Stefania, cerchi di non farli piangere questi bambini.
Credo di essere diventata come nei cartoni animati, col fumo uscente da naso e orecchie e l'ho fulminato.
Poi ho detto alla caposala che chiedevo un colloquio con lui per questa cosa e lei mi fa:non ce n'è bisogno, ha già intuito tutto da solo e ha capito di aver detto una cazzata :cisssss: