marte71 wrote:non ho detto che deve passare le giornate a pensare che sarà terribile, ma manco che sarà idilliaco!
le avessero dette a me certe cose quando aspettavo...invece mi sono ritrovata catapultata in una realtà molto diversa da qulla che mi ero immaginata. per me sarebbe stato di aiuto, insomma.
ma il problema marte è ce lei sa BENISSIMO che il bambino potrebbe NOn essere un BAMBOLOTTO, Sole Non ha manco fatto gli esami invasivi e ha ridotto al minimo i controlli pre-natali perché si è anche preparata all'idea che potrebbe NON essere il bambino perfetto ma dal giorno che ce l'ha avuto in pancia ha deciso che quello fosse il bambino perfetto PER LEI (LORO).
Questo per farti capire che chi pensa positivo NON è una povera sprovveduta impreparata alla vita, lei sta fecndo un lavoro su di sé, di preparazione di Sé, non sta IDEALIZZANDO il bambino, sta lavorando SU SE STESSA.
E tu continui a dire che ci sono bambini difficili, e lei lo sa ma questo non LA PREOCCUPA, tu forse (come me e come tante altre) non avevi messo in conto il bambino "difficile" e quindi hai fatto solo un po' più fatica ad adattarti.
La CONSAPEVOLEZZA che hanno questa mamme qui oggi, è anche frutto Marte, di studi, di approfondimenti, di corrispondenze di amorosi sensi che hanno GIORNALMENTE con altre mamme, io non le ho avute (ma sono stata abbastanza fortunata) e mi sono accorta con Maddalena della fortuna di diventare madre da IMPARATE.
Ti assicuro Marte che non è la stessa cosa, credimi.