non sono forzature nel senso che la società è diversa e l'intera vita (di tutti, adulti e bambini) è diversa.laste wrote:bello come discorso
ma non sono forzature anche quelle?
ricordo una discussione su forumfree sul riordinare i giocattoli, io sostenevo che andava insegnato ,altre che lo avrebbero fatto "da grandi"
Avevo già raccontato di come in Bolivia in quanto a indipendenza mia figlia (qui molto "avanti" rispetto all'età) sembrava indietrissimo.
Ogni famiglia è a sé, ma è indubbio che la società influenzi molto anche le famiglie meno influenzabili (ho visto molti bambini/ragazzini immigrati con la famiglia da paesi "ad alto tasso di indipendenza" italianizzarsi molto in questo nel giro di qualche anno)
(poi secondo me ovviamente il "giusto" sta nel mezzo, qui siamo troppo protettivi, in altri paesi troppo "indipendentisti")
Ci sto pensando molto recentemente perché ho avuto qui 24 ore un'amichetta 11enne di mia figlia che è un esempio chiarissimo dell' "adultizzazione" di cui prima: atteggiamenti (già da tempo, a partire dai 7 anni) molto simil-adulti (cellulare, abbigliamento, discorsi, interessi apparenti), ma nello stesso tempo anche molti atteggiamenti "più piccoli" rispetto all'età (timore a dormire fuori casa, 12 telefonate alla mamma in una giornata fuori, ecc)
