Gwen wrote:Leni ma non è che non ci si fidi delle maestre, è che la situazione è più grande di loro come rischio potenziale. E non vedo perchè negare una bella esperienza agli alunni solo per non assecondare i genitori, basta organizzarsi un pò di più.
E comunque ovviamente sto parlando di situazioni particolari, che magari contemplino gite impegnative, un pò lontane quando si hanno pochi anni.
Poi è ovvio che crescendo andare in gita da soli può essere di certo utile e istruttivo.
Ma immagini se TUTTI i genitori volessero andare.
Immagina 30 alunni, 30 genitori e 2 maestre.
Non è più una gita dai.
Ma anche per il bimbo, il bello della gita è anche un po' lo "spirito di avventura" l'essere "lontano" dai genitori è li gran parte della novita eh.
obiettivamente non è fattibile, chi ha l'autorità a quel punto? Le maestre o i genitori?
E se permetti la presenza di un genitore mica puoi vietare la presenza degli altri no?
Poi magari chi non può andare manderebbe nonni e similari.
Magari capita che 20 alunni abbiamo i genitori e 10 no e si sentano "esclusi" oppure liberi di fare quello che vogliono e di non dar retta alle maestre perchè gli altri 20 danno retta ai genitori e non alle maestre
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"