Come avevo detto a mio marito: se mi "costringerai" a battezzarla, io in Chiesa NON ci sarò, né a tutto ciò che ci sarà di contorno. Per fortuna invece la pensiamo in maniera simile.
Nell'età della ragione, se vorrà, sarà abbastanza grande per poterlo fare da sola. A 7-8 anni non è età della ragione, ma solo conformismo.
è una posizione coerentissima con l'ateismo assolutamente auspicabile a mio avviso anche per non confondere i bambini.
dani69 wrote:comunque paole' quando lo vado a prendere, dopo il catechismo, e lo trovo in "raccoglimento"...sono sicura che ..preghi ( è il caso di dirlo)..perche' "mamma decida di non restare a seguire la messa..."..hahaha..
ahahhaha che son du palle i genitori a messa! ahahhaah
Paola M. wrote:assolutamente NO se intendi a dare a tuo figlio un CULTO da seguire (cosa che invece io non ritengo necessaria da bambino), i PRINCIPI sono poi gli stessi (i principi religioni intendo) sono quelli che esulano alla religione (politica, morale, società ecc...) che le varie chiese abbracciano diversamente.
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Io non intendo dargli un culto da seguire.
DI base non glie ne darò nessuno.
Ma se lui sentisse bisogno di un culto lo avvicinerei verso il culto che sento comunque più vicino (pur non essendo io credente)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"