marte wrote:Se pensi di occuparti di turismo capisco, ma altrimenti direi di no.
Lo spagnolo non lo impari in pochi mesi, comunque. La storia della s finale non è vera giuro ahahahahah
Non è vero.
Sai a quanti lavori non ho potuto candidarmi perché non so il tedesco? Innumerevoli. È qui di turismo non se ne fa, ma le aziende lavorano con la Germania.
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Io in Spagna parlando lentamente riuscivo a farmi capire.
Lo spagnolo lo leggo e se parlato lentamente lo capisco (così come il rumeno).
Entrambi mai studiati.
Il tedesco è completamente incomprensibile per me invece. Non riesco a intuire nulla o quasi.
È già una bella differenza.
Ai pochi spagnoli turisti qua parlano tutti in italiano e loro capiscono
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"