mmm...non sono sicura...è che mi pare che un libro dia meno dipendenza "passiva".
Io sono un'avida lettrice e ora che ho il mio gingillo nuovo, l'e-reader, sono ancora più avida...leggo in ogni momento libero, la pausa pranzo, il tragitto in bus etc. Come potete constatare non sono certo contraria alla tecnologia anzi!!!
Certo che un libro porta a isolarsi, porta a seguire un ragionamento, a visualizzare situazioni, personaggi, luoghi, a riempirsi la testa di parole che diventano immagini. Un libro stimola la capacità di creare silenzio, silenzio dentro noi stessi per ascoltare. Quanto poco silenzio abbiamo? Quanto ne avremmo bisogno tutti? Perchè siamo sempre stressati? Innanzitutto, è l'incapacità di fare silenzio. Non ci siamo più abituati.
Ho riflettuto un pò su questa cosa dell'interattività dei giochi...può essere e sicuramente tutto fa male e tutto fa bene. Quello che però dà un libro è la possibilità di creare con la mente, di non avere un immagine preconfezionata, di non essere bombardati di suoni e colori artificiali. E' più rispettoso dei ritmi personali, non invade, non è prepotente, non si impone con la forza.
Sì io preferisco un libro a un videogioco. Chiamatemi pure sfigata, io i videogiochi non li ho mai capiti, forse non entreranno mai in casa nostra se non su specifica richiesta del pargolo. Ma non sono contraria. Solo appartengono ad una sfera di divertimento a me aliena. E anche mio marito è così. Preferiamo altre attività, una scampagnata, una cena con amici, una nuotata etc. Vedo che molti bimbi che hanno videogiochi seguono un pò i genitori (spesso il padre) e magari in alcuni casi gli amichetti.
Vabbè tornerò nel XVIII secolo e sarò una donna felice...ma posso portare il PC e collegarmi con il forum ogni tanto???
sono solo io a non essere d'accordo....
Moderator: Paola
- lenina
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Elly io non gioco a videogiochi se non braintraining e puzzle vari di ragionamento.
Lorenzo non li conosce.
E personalmente preferisco i libri
Semplicemente non vedo perchè demonizzarli
Lorenzo non li conosce.
E personalmente preferisco i libri
Semplicemente non vedo perchè demonizzarli
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
-
Daniela
- Ambasciatore

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- Joined: Wed Mar 07, 2007 11:58 am
Effettivamente i giochi elettronici ormai la fanno da padrone.
Le tue bimbe secondo me non sono ancora nell'età in cui davvero il nintendo (per citarne uno) è oggetto di uso comune al pari del nostro cellulare.
Ricordo che quando cominciò il boom dei telefonini tutti si stupivano se qualche ragazzo di fine superiori (17-18 anni) già lo possedeva perchè era un oggetto ritenuto superfluo e che li teneva inchiodati distraendoli da altre cose.
Oggi, ci si stupirebbe del contrario e nessuno obietta se ai ragazzini in prima media viene regalato il telefono.
Lo stesso discorso secondo me vale per i giochini elettronici.
Io li regolo ma non li demonizzo. Il nintendo è arrivato a Cristian per natale quando aveva 8 anni e mezzo. Lo usa con moderazione e questo non limita tutte le altre sue attività la cui preferita rimane leggere.
Se chiede un regalo (per natale o per il compleanno), difficilmente chiede un gioco del nintendo.... preferisce ancora il giocattolo.
PErò dopo i compiti gioca un po', così come sta facendo Silvia adesso.
Poi varia da bambino a bambino e da testa a testa.
Mia nipote, figlia unica, parla solo di nintendo e del gioco dei pokemon tanto che Simona per l'ultimo dell'anno ha detto "La Giulia può venire se non parla tutta sera dei pokemon!!".
PEr Natale le hanno regalato la nuova versione del gioco, la wii (che ancora non aveva) e un gioco della wii. Il 5 gennnaio ha compiuto gli anni e le hanno regalato un altro gioco del nintendo, il telecomando e un altro gioco della wii......
Mi fratello era partito con l'opporsi al regalo di natale, ma poi ha ceduto dicendo che comunque è molto brava, non chiede mai niente e desiderava solo quello ( ha proprio detto: per Natale o quello o niente).
E questo a mio parere è eccessivo e quasi patologico, non la tecnologia in sé. E' il non sapere desiderare altro se non il gioco elettronico.....
Le tue bimbe secondo me non sono ancora nell'età in cui davvero il nintendo (per citarne uno) è oggetto di uso comune al pari del nostro cellulare.
Ricordo che quando cominciò il boom dei telefonini tutti si stupivano se qualche ragazzo di fine superiori (17-18 anni) già lo possedeva perchè era un oggetto ritenuto superfluo e che li teneva inchiodati distraendoli da altre cose.
Oggi, ci si stupirebbe del contrario e nessuno obietta se ai ragazzini in prima media viene regalato il telefono.
Lo stesso discorso secondo me vale per i giochini elettronici.
Io li regolo ma non li demonizzo. Il nintendo è arrivato a Cristian per natale quando aveva 8 anni e mezzo. Lo usa con moderazione e questo non limita tutte le altre sue attività la cui preferita rimane leggere.
Se chiede un regalo (per natale o per il compleanno), difficilmente chiede un gioco del nintendo.... preferisce ancora il giocattolo.
PErò dopo i compiti gioca un po', così come sta facendo Silvia adesso.
Poi varia da bambino a bambino e da testa a testa.
Mia nipote, figlia unica, parla solo di nintendo e del gioco dei pokemon tanto che Simona per l'ultimo dell'anno ha detto "La Giulia può venire se non parla tutta sera dei pokemon!!".
PEr Natale le hanno regalato la nuova versione del gioco, la wii (che ancora non aveva) e un gioco della wii. Il 5 gennnaio ha compiuto gli anni e le hanno regalato un altro gioco del nintendo, il telecomando e un altro gioco della wii......
Mi fratello era partito con l'opporsi al regalo di natale, ma poi ha ceduto dicendo che comunque è molto brava, non chiede mai niente e desiderava solo quello ( ha proprio detto: per Natale o quello o niente).
E questo a mio parere è eccessivo e quasi patologico, non la tecnologia in sé. E' il non sapere desiderare altro se non il gioco elettronico.....
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.


