Casalinga o lavoratrice

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Moderator: Paola

Lavoratrici...potendo decidere di rimanere a casa,essere casalinghe

Non ci pensereste minimamente e lo fareste felicissime.
20
23%
Non rinuncereste a lavorare neanche foste miliardarie perché amate il vostro lavoro
17
20%
Lavorereste di meno e comunque il minimo indispensabile,tanto per fare qualcosa
47
55%
Rinuncereste al lavoro ma davvero non sapreste come occupare il tempo
2
2%
 
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tati
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Post by tati »

si ma infatti, quel 1 minuti perso non era inteso come sessanta secondi.
er inteso come attimi di vita.
io so di esserci stata, ad ogni piccola tappa dei mei bimbi.
so che per ora è stato così.
e so anche che se davvero non ce ne è più che bisogno, ci sarò anche per quel terzo bimbo che deve venire.
davvero, per me è questo essere mamma.
ma dal mio punto di vista.
e non intendo dire che voi lavoratrici lo siete meno, o in mododiverso. solo che avete fatto una scelta, da certi punti di vista più semplice, da altri meno semplice, diversa dalla mia.
ma non per questo crocifiggo qualcuno. solo che sentire le casalinghe fanno quasi schifo, questo si, disturba.
il resto sono solo pensieri, interessanti tra l altro.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"

Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"

Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Silvietta
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Post by Silvietta »

Lella wrote:
lavinia wrote:poi volevo dire,puo' essere un caso ma come spesso accade noi ci rifacciamo alla figura materna che abbiamo avuto,tati aveva la mamma a casa,io avevo la mamma che faceva 6 ore e per me una mamma che lavora e' una cosa normalissima

Ecco io ad esempio avevo la mamma casalinga e ricordo ancora come mi ritenevo fortunata di tornare a casa, pranzare con la mia mamma e averla tutto il pomeriggio con me.
Ne parlavo pochi giorni fà con una mia collega che invece mi diceva che per lei era normale non trovare la mamma a casa al rientro da scuola e non si è mai sentita penalizzata per questo.


Io invece quando tornavo ed era a casa volevo darmi alla macchia.
Le variabili sono troppe.
Tati però non è che una madre che lavora sia un riferimento meno forte per un figlio.
Lo saresti anche lavorando, credo.
Poi dipende da cosa si intende per riferimento.
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laste
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Post by laste »

io tati volevo riprendere un discorso :la necessita e l'autorealizzazione.
A dirla tutta,noi con uno stipendio solo vivremmo,e una volta estinto il mutuo vivremmo tranquilli,quindi tra 5 anni io potrei davvero licenziarmi
pero' non e; solo un discorso di autorealizzazione,e' un discorso di:confort,sicurezza,avere soldi in piu' per le vacanze,per metterli da parte per loro,ecc
Con questo sto dicendo che il confine tra necessita' e comodita' e labilissimo.Tu la settimana scorsa eri nera per le spese dell'auto,ad esempio,e non sto dicendo che dovresti lavorare ma che lavorando saresti sicura di non avere simili ansie e di non dover far quadrare il cerchio.
bho mi sto incartando.il concetto e':e difficile dire quanto serve e soprattutto a quanto si puo' rinunciare a livello monetario,difficile e soggettivo
Ruggero 8 maggio 2004,Dario 14 maggio 2007,Irene 17 dicembre 2010
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Quando sei nato non puoi piu' nasconderti
e quando sei genitore ancora meno
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