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Posted: Tue May 26, 2009 8:26 pm
by caterina
lory76 wrote:cate, tua figlia ti richiedeva proprio di stare in braccio o eri tu di tua iniziativa a tenercela?
Ma sai...a 2 settimane non è che abbiano poi tante pretese.
Sono per lo più immobili....non hanno molto carattere.
Ero io che me la tenevo sempre appresso.
Mi ricordo che il primo mese siamo state sempre appiccicate proprio.
Poi piano piano sempre di meno.
Però adesso non ha molta autonomia.
Ma attendo...ha solo 3 mesi e mezzo, e anche se è grande per la sua età è pur sempre una pulzella!
Posted: Tue May 26, 2009 9:35 pm
by Dilly
E' vero è bellissimo che ai nostri bimbi piaccia stare in braccio e che con noi si sentano sicuri, ma se stanno sempre in braccio la casa chi la cura?? I nostri uomini? Il mio no di certo..anche perchè ora con la bella stagione quando rientra dal lavoro deve andare nei campi ad aiutare suo padren (sabato e domenica compresi!) e io la casa in disordine non la posso tollerare, è più forte di me, sono troppo perfezionista..in più avendo il gatto in casa se non spazzo tutti i giorni, anche due volte al giorno c'è sempre pieno di peli in giro!
Tipo, oggi Marta è stata frignosissima..probabilmente è il caldo oppure era perchè l'ho messa nel lettino e non nella sua solita culla..fatto sta che con il Battesimo domenica nei giorni scorasi ho trascurato le faccende e la casa è un tale schifo che se neppure se fossi un maiale riuscirei a starci!
Ma con lei così frignosa non son riuscita a fare nulla, mio marito è arrivato a casa dopo le otto e non vuole che faccia i lavori adesso perchè sostiene che dovrei riposarmi..
Posted: Tue May 26, 2009 10:00 pm
by Solange
a me della casa interessa relativamente e Mirko ha due mani come me. quindi cucina se io devo allattare (praticamente sempre), stende e ritira la roba, cambia la piccola e lo fa meglio di me.
Nostra figlia è al primo posto tra le priorità e comunque con una fascia le mani stanno libere (Cate, non capisco perchè tu non la voglia provare, la tua schiena soffrirebbe molto meno che a tenerla in braccio).
inoltre non ho alcuna intenzione di ammazzarmi per avere la casa perfetta per poi arrivare a sera stravolta e con poco latte.
si tratta appunto di darsi delle priorità, sarà che son fortunata e Mirko non pretende nulla perchè capisce e asseconda ma comunque la mia vita ora è questa, con Sveva, che crescerà in un attimo e onestamente voglio godermela al 100% e darle ciò di cui ha bisogno.
come ho detto, non sono vizi, i bambini imparano dall'esempio. A loro della sdraietta tutta luci non frega un tubazzo, o molto poco, preferiscono di gran lunga vederci cucinare, spzzare, guardare la gente con cui ci fermiamo dal nostro stesso livello e non da sotto in su.
Allo stesso modo è totalmente inutile legarli su seggiolone o passeggino col giochino supercolorato sperando stiano buoni perchè dopo un po' si annoiano, è ovvio. Meglio un bel tappetone a terra e tanti oggetti di uso comune come coperchi e mollette e cucchiai con cui sperimentare, fare rumore, leccare e mordere.
Sempre tenendo conto che il loro livello di attenzione non è infinito e nemmeno corrisponde ai nostri ideali.
Poi è ovvio, ognuno ha le sue esigenze, io e Mirko ne abbiamo poche e siamo perfettamente tranquilli nel nostro ruolo di genitori, siamo contenti del fatto che dormiamo la notte senza dover ricorrere ad Estevill, a me va bene farle da ciuccio oltre che da latteria, vediamo che lei cresce bene, che è buffa e ci fa fare un sacco di risate, che le stiamo dando tutto il nostro amore e tanto ce ne diamo noi a vicenda. La casa può aspettare, è soltanto una cosa.
I nonni? I miei non aprono bocca e anzi, mia mamma è la prima a dire che se tornasse indietro farebbe come me. Mia suocera ha provato a dirmi che è viziatella e la mia risposta è stata piuttosto chiara.
Di fatto a noi, comunque, del giudizio o dei commenti altrui interessa meno di niente.
Questa era la nostra idea prima che nascesse e non è cambiata (anche se c'è chi aspetta di vedere me che mi ricredo su tante cose....) e dubito cambierà più avanti. E' sicuramente una scelta impegnativa ma io sono certa che darà i suoi frutti.