Il ritorno del maestro unico

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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simmi

Post by simmi »

In risposta a Eli&Francesca

Ora le classi sono da 25, se tutto va bene... ed i bambini non sono più quelli che eravamo noi 20 anni fa (questo è innegabile).
Anche su questo concetto che leggo spesso nei vostri interventi: vice mamma. Io ho insegnato sia alla materna che alla primaria e se il termine vice mamma può andare più che bene per la materna, alla primaria secondo me non lo è più. Non dimenticatelo... oggi i bimbi non sono più come eravamo noi:soprattutto quando sei una maestra giovane devi mostrare decisine, a volte anche un po' di distacco altrimenti sei finito. Nel momento in cui ti mostri "vice mamma" e si prendono troppa confidenza è finita. Questo magari non vale per tutti i bambini, ma su una classe di 25, diciamo... per la maggioranza di loro. E' vero comunque che in prima, magari in seconda sono ancora dei cuccioli... fanno tenerezza... ma dalla terza in poi sono scaltri, molto svegli... insomma molto più sgamati di come lo eravamo noi e anche (passatemelo pure perchè è vero) spesso moooolto maleducati.

Per quanto riguarda i tagli mirati, cosa intendi? Immagino lasciare a casa insegnanti non preparatai. Be... questa è utopia pura e semplice. Non pensare che facciano un concorso o delle prove per appurarlo, semplicemente verranno tagliati fuori i supplenti e i precari (e ti assicuro che non è detto siano i peggiori)
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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Oggi ho conosciuto una ragazza durante un pranzo con alcuni amici. Appena mi ha detto di essere insegnante elementare ovviamente mi è venuto in mente questo post e... era totalmente d'accordo con Simmi.

Ne abbiamo discusso tutto il pomeriggio, anche perchè un'altra amica ha la figlia che comincia la prima elementare tra una settimana.

La cosa che serve di più nel modulo (cioè con 3 maestre) è proprio il compensare el carenze che eventualmente ci potrebbe essere in un'insegnante con lapreparazione delle altre.

E un'altra cosa. Ha detto pure che il periodo della scuola elementare è talmente denso per i bambini (tant'è che anche tutte noi ce lo ricordiamo) che un insegnamento sbagliato potrebbe pregiudicare la vita futura degli alunni. Un esempio. Lei abita in un paesino piccolo, tutti si conoscono, e le maestre sono conosciute ebne da tutti. C'era una maestra di quelle un pò estrose, artiste, era una tipa un pò strana, insomma. Aveva ben poco dell'insegnate, e guarda caso degli alunni seguiti da lei, nessuno si èpoi laureato. Coincidenza? Non credo. Le basi, l'amore per l'apprendimento è alle elementari che si forma. E se chi è incaricata di formarlo non è in grado, i risultati sono gravi.

Il problema più grave che c'è ogi invece è proprio quello degli extracomunitari. Mi diceva che l'anno scorso uan sua collega si era trovata in prima elementare un bimbo arrivato dalla Cina da una settimana. Parlava solo cinese, non c'era modo di comunicare. Fosse stato solo per lui ok, a fatica ma ci si sarebbe forse riusciti. Però c'erano anche un paio di albanesi, i marocchini, i rumeni... Non èrazzismo, ma quando una (e se si tornasse all'insegnante unico sarebbe da sola) si trova a dover faticare solo per farsi capire, ovviamente si perde molto più tempo.

Quindi... cambio la mia risposta, e voto NO al maestro unico.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Post by Rie »

E' per il NO pure Bossi, pensa te ahahahaha!


http://www.rai.it/news/articolornews24/ ... 56,00.html
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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