Mamma e papà: educatori diversi

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

b71 wrote:Ti leggo con interesse Chiaretta, però
alla diversità che aiuta i bimbi c'è una diversità
che non aiuta noi, che se talvolta illumina e apre
nuove prospettive, altre volte incrina delle sicurezze.
Io credo che sia giusto avere un papà e una mamma diversi,
giusto e normale, perché un uomo non è una donna e un papà
non è una mamma. Ma quando c'è un metodo, uno stile,
una prassi educativa credo sarebbe meglio avere poche regole chiare
che non una molteplicità di visioni. Questo quando i bimbi sono piccoli-
sono invece convinta che crescendo apprezzeranno molto
le diverse sfaccettature di noi genitori.


Però Barbara, se una regola si lascia interpretare e la sua interpretazione risulta corretta e fattbile pur nella diversità, io direi che è una regola stupida (per cui vale la pena non seguirla alla lettera) o una regola talmente fatta bene che come ti muovi danni non ne fai.

Le poche regole chiare io credo che siano quelle che dicevi anche tu prima: il rispetto (di se stessi e del mondo) e la propria incolumità.
Per il resto a che pro avere una linea comune se entrambe gli adulti con ragionamenti ponderati sono arrivati a conclusioni diverse?

Io e Fausto ad esempio abbiamo un problema sulla televisione.
Lui fa vedere a Lapo i dcumentari prima di addormentarsi, non ha pazienza a raccontare le fiabe e lo piazza lì con lui, abbracciati, mentre guardano al riproduzione dell'ornitorinco dell'asia centrale.
Io non lo farei mai, spesso sono a mio avviso violenti (lapo quando gioca con tigri, leoni e gazzelle normalmente si mangiano a vicenda) però mi accorgo che nostro figlio spesso e volentieri è con lui che vuole addormentarsi di fronte all'ornitorinco.

Io non glielo concederò mai, Fausto non mi convince che sia buona cosa, però non credo debba applicarsi una REGOLA mia, laddove il bambino non mostra segni di disagio.
Oui, Je suis Zizzià.
User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

chiaretta_1974 wrote:
L'altro genitore che in quel momento non è presente potrà o meno condividerla (ne parleranno assieme i genitori, lontani dal bambino, appena sarà possibile) ma è importante che non contraddica la decisione presa dal conuige in maniera aperta e palese, rientrando a casa, proprio per rinforzare l'autorità presente al momento dell'accaduto.

.


su questo invece io lavoro al contrario, se una decisione anche genitoriale mi pare stupida e non in linea con il bambino in quel momento mi piace poterla contraddire e che mi venga fatta notare, con un dialogo e una mediazione genitoriale che coinvolge anche i bambini, questo per insegnare loro che nessuna autorità è infallibile e che none sistono dogmi educativi imprescindibili, ma soprattutto che tutte le autorità, coi debiti modi, possono e devono essere contestate, financo IO! ahhahahahah
Oui, Je suis Zizzià.
User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

barbara ho letto il resto e siamo d'accordo, forse avevo interpretato male la prima parte.
Oui, Je suis Zizzià.
Locked