Linda Eva wrote:Quoto queste due frasi e confermo: non tutte le donne hanno la stessa natura, quando siamo madri per amore e scelta, ma spesso anche quando lo diventassimo nostro malgrado (penso a violenze, e simili), esprimiamo la maternità ognuna secondo la propria natura.
Chi più affettuosa, chi più fredda di carattere, chi più predisposta a vivere misticamente l'allattamento e chi meno, e chi non sente istinto per l'allattamento......sono tutti modi diversi per essere madri.
Se qualcuna si sente giudicata "meno madre" o "madre di serie B" per queste scelte secondo la propria natura, i casi sono 2.
O sono veramente giudicate (e allora fanno bene a indignarsi) o
temono di essere giudicate perché loro stesse siffrono di non avere la stessa forza o lo stesso carattere di altre che, magari, vedono più materne.
Io per esempio ammiro chi allatta mooolto a lungo e persone come
Hyla che allatta nonostante ciò per lei sia più pesante e meno "gradevole" che per altre, ma non mi sento madre di serie B perché penso che non avrei la stessa forza, solo ammetto che la mia natura forse ha una capacità materna un po' meno marcata della loro. E' così difficile essere onesti con se stessi?
E condivido la riflessione sui sacrifici.
Anche io talvolta le chiamo così, le piccole grandi poche e tante rinunce quotidiane che facciamo (anche loro padre) perché adesso nella nostra vita ci sono 2 bei bambini con tutte le loro piccole/grandi esigenze.
Ma fatico ad usare questa parola, mi sento come se dovessi usarla per esprimere il fatto che non vado a letto con altri uomini perché mi sacrifico in nome dell'amore per mio marito: è grottesco, lo amo e basta, è per questo che non si pone proprio il problema, non è un sacrificio, è solo Amore!
Quello che faccio per amore dei miei figli lo faccio perché non potrei fare altrimenti, perché la mia natura lo fa prima di me.
(edit. anche quando una particolare scelta possa pesarmi più di altre)
L'unico rischio sono le interferenze esterne (come dicevo prima) che possono falsare il senso della "natura" e del nostro istinto di madri, con idee sbagliate, perché nella nostra natura c'è anche la ragione e la capacità di scegliere in base a ciò che sappiamo. (e se quello che sappiamo è sbagliato...)