Simo72 wrote:io le sto eliminando un po' alla volta in favore dell'alluminio, ne ho di vecchie (8 anni) praticamente come nuove, ma costavano un botto, quelle che paghi poco dopo qualche mese sono rigate e allora via della spazzatura, io non mi fido per nulla, secondo me sono tossiche, degli studi hanno appurato che provochino tumori
Ma non è tossico pure l'alluminio?
Io uso quelle in teflon (non rigate) e quelle a fusione unica che almeno non si rigano. Se non sono rigate le tengo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
sono andata a vedere il link e intanto dice una cosa non esatta....dice che il teflon è l'acido perfluoroottanoico che è tossico ecc ecc.....la cosa inesatta non riguarda la tossicità di questa sostanza ma il fatto che il teflon NON è l'acido perfluoroecc ma è POLITETRAFLUOROETILENE, una cosa completamente diversa, credetemi, ho già detto in qualche occasione che sono un chimico e comunque su quallunque sito serio o enciclopedia potete controllare.....
il teflon può dare problemi ad alte temperature, maggiori di 200 °C, perchè si può decomporre e dar luogo a gas tossici, però in cucina normalmente non si raggiungono...
l'altra sostanza nominata, l'acido perfluoroottanoico viene usato nella produzione del teflon, come tensioattivo emulsionante per la polimerizzazione (che è un processo durante il quale le singole unità, chiamate monomeri, come i vagoni di un treno, si uniscono a formare una unica grande molecola, il polimero o il treno...)
quindi il problema può essere tuttalpiù se questo addittivo non viene eliminato come dovrebbe alla fine del processo produttivo e ne rimangono tracce....e sinceramente non so come può essere la situazione, ma se il rivestimento non è scheggiato, se prima dell'uso viene ben lavato, se appunto le temperature d'uso non superano i limiti indicati...mah!
d'altro canto ogni materiale ha i suoi pro e contro....l'alluminio o il rame a contatto con cibi acidi alla lunga possono rilasciare un po' di metallo....forse a sto punto se non vi fidate del teflon, proprnderei per l'acciaio inox....