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Dilly wrote:Mio marito si offende se gli dico qualcosa, quindi deduco che creda di avere ragione.
Dilly, io concordo con le altre.
Devi trovare il modo di far capire a tuo marito dove e perchè sbaglia.
Senza aggredirlo, con calma e pacatezza.
Oggi potrà anche offendersi ma domani ti ringrazierà, perchè il primo a beneficiarne sarà lui stesso ed il suo rapporto con la figlia
Mi trovo un po' spiazzata. Lui è un tipo piuttosto orso, che tenede ad offendersi facilmente, e che si mette molto sulla difensiva, ma riguardo Marta, il maternage quando era molto piccola e la sua educazione ora, forse perchè io ho esperienza in questo settore, o forse perchè viene da una famiglia molto tradizionale, in cui è la madre che si occupa principalemente dei figli, soprattutto se piccoli, ha sempre seguito i miei consigli.
Trovo che sia molto poco elastico in questo suo approcciarsi a Marta, mentre io sono estremamente più elastica e credo che ora che lei ha quasi tre anni (e soprattutto che è molto molto acuta e sensibile), abbia capito questa differenza nei nostri modi e ne sia da un lato spiazzata, dall'altro spitnta a provocare ancora di più.
Con elastico intendo non permissivo (perchè io sono tutto fuorchè permissiva), ma in grado di adattare i propri metodi educativi e di relazione in base alla situazione, se sono le 7 del mattino o le 22 di sera ci vogliono modi diversi che durante la parte più attiva della giornata, e anche il periodo in cui siamo ora è molto delicato, per tutti e tre anche se in modo diverso, e abbiamo bisogno di un po' di flessibilità, non di "è così perchè si e se non va bene con le buone va bene con le cattive" (ieri sera ad esempio la causa scatenante di tutto è stata che lei non voleva lavarsi i denti, e ok che io son abbastanza rigida su questo perchè ci tengo molto all'igiene orale, ma c'è modo e modo. Lui invece le ha proprio detto "se non te li vuoi lavare con le buone, te li lavo io con le cattiva", ossia a forza, mentre lei piangeva).
Oggi per tutto il giorno ho cercato di mediare sempre, ogni volta che sentivo che iniziavano ad alzare i toni, in modo molto velato, intervenivo per sviare, ma è faticosissimo e non risolve il problema, lo sposta e basta.
qui veniamo da una situazione molto simile alla tua (marito permaloso, adorabile e affettuoso finché non sbotta, e a quel punto diventa della scuola "si fa così perché lo dico io e basta").
L'esempio del lavare i denti a forza è capitato UGUALE anche qui.
Però non so perché, da qualche tempo a questa parte lui è più paziente di me. Quando arriva a casa stare con i bambini lo rilassa, ed arriva proprio quando io ho esaurito la pazienza ed è perfetto così. Prima arrivava, si metteva a giocare con loro e li gasava. Ora invece ci gioca, gli fa vedere i cartoni, li mette a letto (denti, pipì, letto) mentre io addormento Giulia.
Certo ci ho lavorato su, un po' fregandomene dei suoi permali, anzi proprio dicendogli che l'adulto è lui e sta a lui aggiustare il tiro; un po' spiegandogli (ad es. quella volta del lavaggio denti) del danno che fa, che ci vuole molto più tempo a recuperare la serenità dopo una scenata del genere.
Poi è anche capitato che lui un paio di volte abbia visto sclerare me con i bambini e da quel momento, forse, ha trovato la forza di essere lui più relax!
(certo, il weekend è dura. Io cerco di farlo dormire più che posso così è rilassato)
Quando il gioco si fa duro i nostri figli tirano fuori il meglio e giocano!! (chiccha)