Alessia wrote:be' in quanto ad ammalamenti... noi abbiamo già dato anche col latte di mamma!
infatti per il momento ancora tre proposte le mantengo, mattina pomeriggio e sera, quando rientrerò a 8 ore mattina e sera.
Beh già i secondi sono appunto più soggetti, poi siamo nel periodo più a rischio e il latte materno può aiutare.
Naturalmente sono considerazioni mie, ma se te la senti aspetterei di passare il periodo delle influenze (a meno che smetta da se) verso febbraio lo vedo come periodo migliore per smettere del tutto.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Io sto allattando da ormai 31 mesi.
Emma la chiede ancora tanto la tetta, per cui io gliela dò solo se la chiede lei.
Questo è il mio consiglio: io seguirei i segnali del cucciolo e se non la chiede non offreirei.
Emma stellina! 12/02/2008
"...ti direi hai ancora voglia di nuotare in questo mare...(Litfiba)"
Sheireh wrote:Allora tanto più, almeno quel po' che può aiutare il latte di mamma meglio tenerlo se è anche delicato da questo punto di vista, no?
lenina wrote:Beh già i secondi sono appunto più soggetti, poi siamo nel periodo più a rischio e il latte materno può aiutare.
Naturalmente sono considerazioni mie, ma se te la senti aspetterei di passare il periodo delle influenze (a meno che smetta da se) verso febbraio lo vedo come periodo migliore per smettere del tutto.
o, ragazze, con voi c'è sempre da imparare, io questa considerazione non l'avevo proprio fatta!
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)