sono stanca..

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Agnese G. Pupa
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Post by Agnese G. Pupa »

Fran&Maia wrote:QUOTONE!
..Sarebbe anche un bel nome per un seminario ;-)
Ehehehe!!! :cisssss: con tutto il materiale NoiMammoso POTREMMO TENERLO DAVVERO un seminario....
madda77 wrote:Francesca, a me fortunatamente non ha mai rinfacciato di tralasciare la casa perchè è una cosa a cui ho sempre (dunque anche prima che arrivassero i figli) dedicato tempo ed energie marginali :ola:
Diciamo che è abituato e poi lui stesso non è uno fissato per l'ordine :ehehe:
Per il resto, fidati che sarà lui, se persevera in questo suo atteggiamento, a rimpiangere qualcosa quando la vostra bimba sarà un pò più grandicella.
Io sono per il carpe diem ed i miei figli hanno bisogno delle mie coccole, dei miei baci delle mie attenzioni ORA e SUBITO.
quoto il QUI e ORA di Madda!! vedo però che sti uomini fanno fatica a capirlo...credo non rientri nelle loro facoltà mentali ;)P
Fran&Maia wrote:Infatti ora butta lì frasi tipo "eh,con me non vuole stare", "cerca sempre te"e ci resta male, senza voler capire che si raccoglie quel che si è seminato
ecco! sono i tipici alibi da ometto, anche il mio c'ha provato ma sia con le buone che con le "cattive" gli ho spiegato che quello che non fa col pupo saranno future lacune nella relazione con lui...ci sono voluti dei mesi ma ha capito, si sforza anche di giocarci adesso...e il mio compagno non è proprio uno "fisico" è uno molto mentale.
però SI PUO' FA-RE!!! :ok: bisogna solo non mollare!!

Per esempio Denise tu sei in stra-tempo per creare la "giusta" relazione per voi tre, certo lo sforzo di collante al 90% spetta a noi donne ma con assoluta serenità è fattibile....
Nessun senso di colpa però, eh?!? quella è zavorra qui invece bisogna impareare a "volare" in 3 :smile:
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Post by marylizard »

madda77 wrote:Mary, condivido in pieno e sottoscrivo ogni tua singola parola.
però è vero che anche per un uomo possano esserci difficoltà nel rapportarsi alla nuova realtà familiare, alle nuove dinamiche, ad un nuovo equilibrio tutto ancora da costruire, alle nuove priorità e....soprattutto ad un nuovo esserino che è sì loro figlio ma con il quale, sino al momento della nascita, non hanno avuto alcun legame diretto.
Non sto dicendo che, per questo, bisogna giustificare o buypassare comportamenti di incuria e menefreghismo...anzi!
ma neppure si può pretendere che imparino ad essere dei buoni padri sin da subito (siamo noi le prime a dover imparare ad essere delle buone madri).
E purtroppo (non me ne vogliano i maschietti) spesso vanno guidati, incentivati, perché è ancora forte e diffusa l'idea che della cura e dell'accudimento dei figli debba occuparsi prevalentemente la donna.
Io, con il mio primo, mi aspettavo che lui ci arrivasse da solo, ma spesso così non è per motivazioni diverse......poi ho imparato a chiedere e lui non si è mai tirato indietro (e qualora lo avesse fatto avrei continuato a spronarlo).
Con la seconda lui sa già, o intuisce meglio e prima, quello di cui io ho bisogno, e non aspetta neppure che io chieda.
Quanto al legame con i figli, invece, non c'è stato bisogno che gli dicessi nulla perché passa moltissimo tempo con loro e sente proprio il bisogno di dedicargli attenzioni.
Ciao madda,
nessuno è bravo genitore sin da subito. Si impara. INSIEME.
Ma non condivido per niente l'essere guida per il marito, nè incentivarlo ad essere un bravo padre. Ma scherziamo? Deve venire da dentro.
Per qnto mi riguarda madre e padre sono sullo stesso livello per diritti, doveri e capacità, o meglio, sono complementari. In alcune cose è più bravo lui, in altre io. Si impara l'uno dall'altro.
Ma per come sono io (!) ci dev'essere totale biunivocità, perlomeno nelle intenzioni.

M.
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marylizard
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Post by marylizard »

Fran&Maia wrote:A me viene fatto notare (non criticando,altrimenti lo ucciderei..)che ci sono mamme un po'più easy,che lasciano che i pargoli piangano,che sono un po'meno elastiche,coccolose, disponibili nei confronti della prole,e pare che i bimbi stiano una bellezza.. per lui,insomma,non è lui che fa poco il padre/marito,ma io che faccio troppo la mamma,a scapito delle pulizie e faccende di casa in genere.. a onor del vero,lui stira e passa l'aspirapolvere (cose che io ora faccio rarissimamente),è mooolto più ordinato di me e patisce il caos anche molto di più,ma io sklero perchè se decide che deve stirare le magliette di maia,pignolo com'è,ci passa una mattinata.. è proprio questione di priorità:a me non importa se la casa fa schifo,gioco con maia e mi occupo che sia sana e felice,lui invece DEVE rassettare e il tempo per noi viene dopo,se ne rimane..
Beh, aspetta un attimo...
un conto è se vi trascura per pulire casa
un altro se lo fa per andar fuori con gli amici
c'è un abisso.

Nel primo caso può essere comnqe il suo modo per aiutarti, e non ti manca di rispetto, semplicemente gli si fa notare che aiuta te ma non la piccola in quel modo.
Nel primo caso vale il mio intervento precedente.
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