Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Sheireh wrote:...Tu come adulta hai la possibilità di SCEGLIERE ....
io sono adulta, posso sciegliere tra ciò che mi è stato insegnato e quello che decido di fare perchè piace a me
mi è stata data questa alternativa
ritengo proprio per questo che i bambini abbiano diritto che a loro venga insegnato come comportarsi nella nostra società
così, da adulti, possano scegliere tra quello che io ho insegnato loro e quello che per loro è giusto, a loro piace, loro preferiscono
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
LauraDani wrote:ma mia madre cucinava la cena, ugale per tutti, e quello si mangiava
se a me facevano schifo i fagiolini (cosa nota) nessuno mi obbligava a mangiarli, e si prevedeva un'alternativa, ma se quella sera mi girava che non avevo voglia di mangiare che so, la pasta al sugo (che normalmente mi piaceva), pace e amen, erano affari miei
che saltavo la pasta ma non avevo alternative, passavo al secondo, e mangiavo meno degli altri dunque
non ci vedi nessun insegnamento positivo in questo?
Ma io con questo sono appunto d'accordo, è quello che dico anch'io.
Ma se a te avessero costretto a mangiare la pasta al ragù perché dovevi farlo quando non ne avevi voglia? I fagiolini anche se ti facevano schifo perché ti facevano bene?
E' il "costringere" a mangiare qualcosa che non piace che non riesco a concepire. Come le verdure per Ruggero, o come per Laste se conferma che le facevano storie se non mangiavano (ma appunto aspetto di avere risposta).
"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard
laste wrote:l'esempio non e' sufficiente, ma proprio per gnente
dipende.
sicuramente da una certa età in poi l'esempio dei pari (compagni di scuola o di giochi) diventa importante tanto quanto e spesso più di quello dei genitori.
in fondo i genitori ci accetteranno sempre (anche se sento spesso in giro stronzate del tipo "se lo fai la mamma/zia/nonna/papà/zio/nonno non ti vogliono più bene", menomale che i bambini in media sono più intelligenti e perspicaci degli adulti) mentre i pari... beh... quelli per entrare nel club bisogna giocarsi bene le proprie carte.
saluti teppisti
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio