Il catechismo

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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Paola
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Post by Paola »

dani69 wrote:...io ad esempio sono cristiana, credo in Dio, ma non nella chiesa come istituzione, non sono praticante, ma ho un forte senso della spiritualita'..
...


IL problema sta qui, tu non sei PRATICANTE, non vai a messa, Niccolò questo non te lo contesta? Non ti contesta il fatto che debba andarci lui?

Io so già che per Jacopo sarà così, non ho dubbi, già ieri alla festa dell'oratorio m'ha scassato i maroni con mille ragionamenti che giuro ho giocato sporchissimo (pentendomene poi stanotte ma da qui a quando ha vent'anni mi farà impazzire col suo pragmatismo che Ila e Lenina paiono due piume a confronto ahahahah)
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lenina
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Post by lenina »

superstrafra wrote:appunto la mia domanda è:come ti porrai? a chi demanderai?
esistono bambini figli di atei che vengono battezzati in età della ragione no?se dovesse essere il caso di tuo figlio che farai?non parteciperai alla preparazione e nemmeno alla cerimonia? te lo chiedo per capire quali potrebbero essere le soluzioni possibili,lungi da me l'idea di giudicare eh
ma io mi pongo tante domande in merito,magari confrontandomi con qualcuno trovo qualche spunto in più


Come già detto se mio figlio fosse interessato al cristianesimo lo indirizzerò al tempio Valdese e non a una chiesa cattolica.
E credo proprio che terrei solo un ruolo di accompagnatrice.
Se quando avrà l'età della ragione sceglierà un cammino cattolico io non parteciperò (tranne eventualmente al matrimonio)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Paola
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Post by Paola »

superstrafra wrote:ho capito le precisazioni,ma il dubbio che ho anche io è :se mia figlia vorrà il battesimo cosa faccio?non l'accompagno nel cammino di preparazione?che se non sbaglio,implica anche accompagnare la crescita come genitore nei principi cattolici,quindi anche il catechismo quando sarà il momento,o la partecipazione alla messa. so che sono solo tanti ipotetici se,ma nel caso come vi comportereste? il parroco molto illuminato(e da sempre in odio alle gererchie ecclesiastiche della mia città) sposa anche chi non ha la cresima e già più di 20 anni fa faceva distribuire la particola ad una donna per di più divorziata...


c'è chi ha abbracciato il nuovo catechismo e chi no, per capire la differenza bisognerebbe conoscere un minimo della storia della chiesa cattolica, la scissione INTERNA attuale è fra alcuni di questi preti che abbracciano più l'area PROTESTANTE e i PRECONCILIARI che vogliono un ritorno al cattolicesimo delle origini DELLA CHIESA (non delle origini della religione).

Tant'è che adesso, per prendere gli uni e gli altri, si lascia LIBERTA' di culto nella parrocchia più in linea col proprio modo di vivere la cristianità, libertà che a ratzinger sta sul culo ma che nella CEI qualche illuminato pescatore di anime, onde correre il rischio di ritrovarsi tra quattro pecore e quindi senza soldi, ha fortemente sponsorizzato.
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