Azur wrote:Paola,
mi dai qualche link per approfondire?
è interessante...
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Ne avevo letto uno bellissimo su psicologiagiuridica e alcune relazioni di livia pomodoro che è presidente del tribunale dei minori di Milano, te li cerco e posto.
Però ho una precisazione da fare, spesso, quando indaghiamo i bambini, gli adolescenti ecc. ci affidiamo alle parole di "studiosi" che vivono realtà borderline, poco inseriti nella società cosìdefinita NORMALE, le situazioni famigliari come le nostre non detsano interesse e non sono oggetto di studio o peggio ancora, si valuta cosa è mancato in un caso particolare e sulla base di quello si delineano le linee guida e i vdamecum per non incappare in errori.
E' per questo che piuttosto che leggere di psichiatri infantili che ci dicono come educare i figli (e non ne hanno visto UNO non problematico), mi affido ancora al buon vecchio Bernardi (pediatra, auxologo che ebbe centinaia di piccoli pazienti e famiglie senza grandi problematiche), è per questo che guardando gli adolescenti mi studio high school musical piuttosto che maria de Filippi (che non sono la realtà ma sono spaccati che piacciono aglia dolescenti), o meglio ancora mi rapporto coi miei nipoti (15/18 anni) coi loro amici e coetanei, con le figlie di mio cugino (20/18/12 anni), perché è da loro che traggo uno spaccato più simile a quello che sarà il mio, piuttosto che Erika di Novi ligure o Pietro Maso.