E' nata una mamma

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patty78

Post by patty78 »

Ognuno decide a proprio piacimento di usare la tetta o biberon.
Ho allattato per un mese e mezzo, poi ero distrutta(ogni 2 ore),devastata dalla depressione, delle ragadi ed ho detto basta.Lo lo dico ad alta voce, non me ne vergogno in un forum in cui le piu' sono sostenitrici dell'allattamento. E con questo nn mi sento meno mamma e non mi rodo dai sensi di colpa verso mio figlio.
Quando sono passata al bibe sono rinata, ci poteva pensare anche mio marito ed è stata la mia salvezza.
Teresa
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Post by Teresa »

Un momento, mi saro’ espressa male.
Io non sto dicendo che ci sacrifichiamo per ricevere il plauso degli adulti.
Ci mancherebbe, questo sarebbe davvero PATOLOGICO.
Sto dicendo che DICIAMO di sacrificarci e ci compiaciamo o ci lamentiamo (pretendendo un riscatto dai nostri figli!) per una forma quasi di vanità.

Ma e’ un meccanismo innato, non credo nemmeno sia consapevole.
Cioe’ io faccio tanti sacrifici per le mie figlie. E’ vero?! No.
Nel senso che non potrei fare altro da quello che faccio.
Non potrei, non saprei, e’ l’unico modo che ho per essere madre.

E non sto nemmeno dicendo che siamo madri per natura. Sto dicendo che molte (non dico tutte) fanno quello che fanno perche’ non saprebbero o potrebbero fare altro.

Volendo scendere sul piano pratico: tu che sacrifici fai per tua figlia?!
Perche’ io mi sto interrogando su quelli che faccio io e non so rispondermi.
Le accompagno a danza, a tennis, a equitazione, a musica?
Sono davvero sacrifici? Potrei fare diversamente? No, perche’ io voglio che loro facciano quello che vogliono.

Preparo la merenda, preparo i loro panni. Mi alzo la notte se hanno la febbre. Ancora: sono sacrifici? Potrei fare diversamente?
Non capisco quali sono i sacrifici che facciamo per loro, se non crescerli secondo quello che e’ il nostro modo di educarli e di sostenerli.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
marte71

Post by marte71 »

Teresa wrote:
Volendo scendere sul piano pratico: tu che sacrifici fai per tua figlia?!
.
ho annullato la mia vita, per esempio.
io sono perchè lei è.
non sono più la donna di prima. e non lo sarò mai più.
sono innamorata di lei, è la cosa migliore che abbia mai fatto, ma è innegabile che abbia portato via una parte di me.
è innegabile che ogni scelta che faccio non la faccio in base a quella che è la mia opinione di donna, il mio volere, ma la faccio basandomi su quale reazione e ripercussione avrà su mia figlia.
prima viene lei, sempre e in ogni situazione.
se non è un sacrificio questo...

ma passiamo a cose più terrene. lasciando stare le cose pratiche da cui nessuno scappa.
quando mi impegno perchè capisca come si sta al mondo (quella che chiamiamo banalmente educazione) e per me vuol dire soppesare e ragionare ogni cosa, non negare, negoziare, spiegare fino allo sfinimento. quando invece di leggermi un libro gioco con lei.
quando invece che riposarmi (dopo 8 ore di lavoro) passo due ore a rassicurarla o consolarla per qualche problema che ha avuto.
quando guardo con lei reality tour perchè da sola non potrei farglielo vedere. quando mi fa le domande esistenziali e potrei buttar lì' due risposte qualsiasi e tirar dritto e invece ci metto tutto l'impegno del mondo.
ogni momento passato con lei per me è impegno, perchè i bambini da soli non crescono, a mio avviso.
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