Chloe83 wrote:Sì ma il discorso è che io sarò sempre umana, ogni giorno, avrò preoccupazioni ogni giorno, vorrò dormire ogni notte... se uso queste cose come scusanti per arrabbiarmi con la nani per cose che non sono nemmeno colpa sua (come il contorceri perchè non prende sonno, che è una cosa che fa regolarmente) finirò per fare ogni giorno cose non in linea con me stessa, e queste cose mi rnderanno un tipo di madre che non voglio essere, e per avere con la nani un tipo di rapporto che non voglio avere. A parte che certe cose non si tollerano tra adulti (dì a mio marito che provi ad urlarmi ogni giorno perchè ha pensieri di lavoro! :sticazzi: ), e allora perchè farle con i figli diventa tollerabile?
Gwen wrote:Ma perchè tirate fuori questi argomenti, così poi mi costringete a fare la parte della stronza acida? :cisssss:
Io di solito non urlo. Non lo ho proprio come metodo con la nana, non mi viene nemmeno spontaneo, posso alzare un pò il tono e renderlo deciso, ma assolutamente niente a che vedere con urlare.
E la nana ha un anno e mezzo ed è una fase bellissima ma a volte stancante, eppure urlare no.
Lei si spaventa tanto e piange quando mi sente urlare per altri motivi (quando mi faccio male, che è credo l'unico caso in cui questo accade qualche volta).
Perciò non vedo perchè dovrei spaventarla così volutamente.
E poi cerco anche di non alzare troppo la voce o di avere toni ansiosi quando discuto, anzi, cerco proprio di non discutere di fronte a lei.
E poi non serve a niente. Mia figlia si spaventerebbe, non capirebbe quello che deve o non deve fare. Di solito preferisco cambiare il tono, distoglierla, guardarla dritta negli occhi.
Non dico che non mi capiterà mai, ma semmai accadrà non me lo perdonerei facilmente, mi sentirei molto in colpa e non vedo perchè dovrei darmi delle attenuanti, avrei sbagliato e punto, senza scusanti di alcun tipo.
A tal proposito quoto Chloe (tanto per cambiare) quando dice:
Come vorrei gia' solo avere la vostra certezza nelle idee.
poi non e' che io sia un'urlatrice accanita.
Mi capita di rado, allo stremo delle forze in determinate situazioni e allora lì il mio BASTA lo sentono fin alla piazza.
Ma perche' dovrei flagellarmi, se dopo una giornata di lavoro, magari con la neve, dopo che mi sono dovuta arrangiare a montarmi le catene, spalarmi neve a gogo', arrivare a casa di mia mamma alle 19 a prendere greta e impiegarci un'ora per convincerla a vestirsi e a tornarcene a casa.
E questo, spiegato mille volte con le buone, succede oramai da due anni, ma avro' il diritto, si, il diritto, una sera di gridare basta affinche' capisca che magari sono stanca e non tutto le e' permesso.
perche' si, lei non ha colpa se nevica, se devo montare le catene ecc.
Ma pure io non sono santa e a incolparmi su una cosa che so che si ripetera', ma che non credo ( e ne sono convinta se si tratta di un'atteggiamento sporadico) potra' portare a gravi ripercussioni su mia figlia e sul rapporto che ho con lei, mi pare inutile.
E vado con Dio.