veruz wrote:siamo un paese di imbecilli che ha il governo che si merita, e ancora tanti a chiedersi come e chi vota quello schifo di nano mafioso...
ma ci rendiamo conto che la maggior parte degli italiani legge e compra e regala ste cazzate di libri e chi ha il dono del senso critico quasi si deve sentire in difetto perchè non condivide un cazzo con la maggior parte delle persone che lo circonda, spesso anche amici, sì amici cari e parenti tutti, cari e non..?
Io sono convinta che la certezza di far bene punendo e reprimendo la propria natura e quella del proprio figlio sia una certezza indotta, ma purtroppo radicata.
Il problema nostro è che siccome ciò che dà piacere nei rapporti umani è SBAGLIATO (il cibo, il sesso, il desiderio, l'assenza di dolore), è sbagliato educare i figli in maniera amorevole e "morbida".
Se la tua natura ti spinge in un senso, noi bisogna andare nell'altro.
Un po' perché dobbiamo differenziarci dalle bestie, un po' perché siamo moderni, un po' perché siamo tutti figli di un antico retaggio cattolico che, seppure non più tanto comune e spesso debitamente modernizzato ed epurato, ci vuole tutti a soffrire ed espiare pene, perché è bello e fa tanto bene alla salute.
A me questa politica del patire, lo confesso, mi ha un po' sfracellato le pudenda*. Ho sempre sospettato che fossero cazzate, ora sono felice di averne la conferma.
Amen.
*per non dire coglioni che non è fine e poi mi criticano che sono volgare