IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO DELL'ALLATTAMENTO

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Moderator: Paola

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Rie
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Post by Rie »

Pati, nel tuo caso il problema è stato il brusco distacco dovuto ad altre cose (tuo collasso per Giada, malattia di Davide).
Quando la mamma non è pronta è sempre più difficile.
Ma i tuoi momenti belli coi cuccioli li hai avuti, concentrati su quelli nel ricordo! :)
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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kia
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Post by kia »

la mia esperienza emotiva dell'allattamento purtroppo non è stata delle migliori, soprattutto all'inizio. Tenere Leonardo attaccato al seno è stato idilliaco fino a che ero in ospedale. Tornata a casa, vuoi che le infermiere del nido mi avevano cazziato perché il calo fisiologico di Leonardo non era stato del tutto recuperato, vuoi perché ho avuto subito ragadi dolorosissime, vuoi perché Leonardo non dormiva mai ed io ero fisicamente sfinita, mettiamoci un po' di baby blues e una montata lattea che non arrivava mai, ecco dopo tre giorni ho sclerato di brutto, mi sentivo completamente bloccata, allattavo Leonardo e poi mi infilavo tremante sotto le coperte, piangendo e pregando Dio di aiutarmi. Leonardo poi ha cominciato da subito a soffrire di coliche e di reflusso e quindi piangeva in continuazione. Mi sentivo completamente esaurita e non in grado di nutrire mio figlio. Una notte, estenuata, ho preso una confezione di latte artificiale che avevo preso per l'emergenza e ho riempito un biberon, sotto lo sguardo passivo ma deluso di mio marito, che mi rimproverava di non fare il mio dovere di madre! Come ho messo il biberon in bocca a Leonardo, lo ha sputato piangendo. Quello è stato sufficiente per farmi "rinsavire", buttare via tutto, e attacarlo al seno, a metà strada tra la disperazione e la rassegnazione. L'ho sdraiato accanto a me attaccato al seno, ho chiuso gli occhi umidi di lacrime come i suoi e mi sono lasciata andare all'allattamento...... Da quella notte tutto ha preso il via da solo, il latte è arrivato abbondante, le ragadi c'erano sempre ma sentivo meno dolore, leonardo piangeva sempre e comunque e stava attaccato anche 18 ore al giorno, ricordo che faceva poppate di più di un'ora ma io ero più serena e accettavo di buon grado la situazione.
L'ho allattato fino a quasi un anno.
Non posso dire di avere un bel ricordo dell'allattamento, di averlo vissuto come la cosa più naturale del mondo, né di averne beneficiato in particolar modo ma so che ha fatto bene a mio figlio e tanto basta per essere fiera di averlo fatto, di aver stretto i denti e credo proprio che ne sia valsa la pena!
Con questo, non biasimo né condanno le donne che non ce la fanno anche se penso che tutte dovrebbero quanto meno provare un po', darsi una chance!
"Rinnegare le proprie esperienze significa mettere una menzogna sulle labbra della vita" (Oscar Wilde - De Profundis)

Ho un cervello, so sillabare. Aderisco alla campagna per eliminare il linguaggio da sms dal Forum

Un solo raggio di sole può rischiarare centinaia di ombre



Dammi il coraggio per cambiare le cose che posso cambiare; la forza per accettare le cose che non posso cambiare; la saggezza per capire quali sono le une e quali le altre
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Lella
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