non va...non va...non va...

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Moderator: Paola

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candyda
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Post by candyda »

ALE-GRE wrote:nessuna donna dovrebbre accontentarsi del marito che si ritrova solo per la paura di rimanere sola.
Quoto assolutamente questo. E' sempre stata la mia filosofia di vita, e alla fine paga, te lo assicuro.
E' difficilissimo fare chiarezza in se stessi, o forse è difficile ascoltare le risposte che hai già dentro di te ma che fingi di ignorare.
Mi sembra che la prima cosa che puoi fare verso te stessa è avere chiaro in mente i motivi che hai ancora per stare insieme a lui.
Riflettici con calma, e alla fine capirai se vale ancora la pena rimanere e lottare, oppure separarsi.
Io sono convinta che la quotidianità non deve essere una lotta, ma un armonia gioiosa.
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sol
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Post by sol »

[quote="fra&leo"]buongiorno...sono entrata solo adesso in negozio...e ho letto tutti i vostri commenti..

cerco di rispondere piano piano alle vostre domande...anche se alla fine sono due o tre..

lettera fasulla dell'avvocato: il nostro rapporto è sempre stato alti e bassi..piu bassi che alti..un giorno mi arriva una raccomandata..firmo al postino...leggo..mitt: avv......

non capivo nemmeno io cosa stessi leggendo...perchè mi doveva scrivere un avvocato???

a mia insaputa di qualsiasi cosa..ho aperto..e ho trovato questa lettera di un avvocato che mi invitava a presentarmi nel suo studio per una convocazione di separazione...

fu allucinante...non c'era una motivazione ben precisa...ne parlai con mia cognata..ne parlai con i miei...mi dissero..di passi strani ne ha fatti tanti tuo marito...non ti presentare...vediamo che succede...

quindi non mi presentai..questo avvocato non mi chiamò...parlai con mio marito mi incazzai di brutto e lui si scusò dicendo che mi amava e voleva riprovarci..ma era stato un momento di debolezza...così abbiamo deciso di riprovare...

ve l'ho spiegato in tre parole..ma è andata così...sono troppo debole..nn lo so...sono ingenua non lo so...sono stupida..forse...

insomma i problemi sono rimasti..sono aumentati..come alcune di voi hanno detto le persone non cambiano..

ma non ho la forza..ancora di prendere le redini in mano e mandarlo a cagare (scusate l'espressione) una volta per tutte...

cosa mi lega a lui???? non lo so nemmeno io...si il bambino sicuramente..
ho paura delle conseguenze di una separazione...ho paura del giudizio degli altri..ho paura di stare peggio..di non farcela da sola..

ho un turbinio di emozioni..

riguardo all'albergo..era un modo di dire..nel senso che tratta la casa dove vive come un albergo...[/quote




Se è un buon papà, può/deve esserlo anche da padre separato. Se non è grave la lettera dell' avvocato, la sua non partecipazione al menage familiare, la tua sofferenza, se sei in grado di superarle, io ti ammiro. Non ci riuscirei, nonostante la volontà di crescere il figlio in una famiglia unita. Ma se temi il giudizio della gente, la solitudine, le difficoltà, non ti capisco, scusami.
fra&leo
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Post by fra&leo »

forse (e spero di non offendere nessuno) quando si arriva a un certo punto..a una certa sofferenza..è facile dire tante cose...ma è difficile metterle in pratica...

scusatemi se mi sono permessa..
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