la scuola 'prestigiosa'....

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Azur
Admin
Admin
Posts: 5019
Joined: Fri Dec 15, 2006 8:03 pm

Post by Azur »

Lella wrote:ma questi benedetti strumenti culturali si ottengono solo andando alle private prestigiose?
quoto
Non mi piace la dicotomia "pubblico/privato"
Ci sono ottime e pessime scuole pubbliche
e ottime e pessime scuole private.
Sta poi a oguno valutare di volta in volta in base a tanti criteri diversi.
Elly70 wrote:per esperienza dico che è vero, ma che da piccoli non ci si rende conto...ma per esperienza dico anche che poi ci si rende conto di quanto "inutili" siano certi orpelli...invece che desiderare profumi e vestiti griffati io ne ho capita l'assoluta inutilità. E questo non ora, ma già quando avevo 16-17 anni...
mah...
direi che questo è molto ma molto soggettivo.
Tu evidentemente avevi un certo carattere e una certa indole che ti hanno resa "immune" a certe dinamiche e problematiche.
Io ho visto effetti molto diversi, e già a partire dalle medie.
User avatar
babyrizzo
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1724
Joined: Tue May 10, 2011 2:24 pm

Post by babyrizzo »

Non ho letto tutti gli interventi ma non mi sento di criticare nessuna scelta, perché certamente una mamma fa sempre tutto in buona fede per dare il meglio alla figlia. L´importante e´che tali scelte importanti, anche dal punto di vista economico, siano ben ponderate per evitare che poi si debbano tagliare altre spese magari piú utili per tenere insieme la famiglia (vacanze insieme ad esempio).
PERO'

-ho capito che gli abiti griffati sono una cretinata, non ci ho mai sofferto, anzi, mi facevano ridere tutte quelle marche e quei patacconi
-ho imparato a comportarmi e saper comunicare a tutti i livelli - nella vita mi sono trovata a servire a un ristorante ma anche a lavorare con le sezioni commerciali di ambasciate e partecipare ai relativi ricevimenti e cene di gala senza problemi o imbarazzi
-ho imparato ad essere felice di quello che ho perchè ho visto che in tutta la loro opulenza spesso quelle ragazze e ragazzi erano annoiati e spesso, tristemente, trascurati dai loro genitori.
questo secondo me é stato merito tuo, del tuo carattere e dell´educazione dei tuoi genitori, non tanto della scuola.

Conosco amiche che una volta passate a scuole superiori private (per necessitá, per "vezzo" dei genitori o per ricerca di una educazione ritenuta migliore ecc.), dopo una vita insieme di asilo, elementari e medie ma anche di incontri in paese come tutte le bimbe, hanno radicalmente cambiato atteggiamento, risultando arroganti, distanti e schifate dalla troppo frugale vita di paese ecc.

Dipende molto dal carattere di ognuno, dalla capacitá di non uniformarsi alle apparenze altrui. Ma questa é una cosa che verrá fuori con le scuole medie/superiori. Secondo me i bimbi non badano alle marche degli abiti (al contrario dei genitori) e tra loro si potranno instaurare bellissimi rapporti, da qualunque ambito provengano.
Sta ai genitori accompagnarli in questa scelta con il dovuto senso di discernimento.
matteo...e m´illlumino d´immenso!
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb4f.lilypie.com/LwwHp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Fourth Birthday tickers" /></a>Image Image
User avatar
Elly70
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 799
Joined: Mon Feb 02, 2009 2:08 pm

Post by Elly70 »

Infatti, merito dei miei genitori, non della scuola, direi proprio nonostante la scuola.

Baby, hai ragione, le scelte vanno fatte con ponderazione, per evitare troppi sacrifici di altre cose in famiglia importanti quanto l'educazione (che poi a mio avviso educazione non è solo scuola, ma in un mondo ideale ci dovrebbe essere un continuum)

Ai miei tempi (sono vecchietta) la scuola privata era una scelta obbligata per molte madri lavoratrici - specie alle elementari e medie - non ero necessariamente a contatto con ricconi. Molti dei miei compagni di classe erano figli di operai, semplici impiegati, la differenza l'ho solo vista alle superiori.

Io non sono contraria alla scuola pubblica, anzi, sono anch'io dell'opinione che ci sono buone e cattive scuole e basta. Però penso che uno debba avere la possibilità di scegliere e che le scuole private non debbano essere per forza trattate come "roba da snob".

Qui a Bologna esistono due licei classici, entrambi pubblicissimi, solo che in uno ci vanno "i figli di papà" mentre l'altro (didatticamente più valido a quanto mi è dato di capire da colleghi) è più per "gente comune".

I nidi comunali qui a Bologna sono splendidi e con personale fantastico...non manderei mai mio figlio ad uno privato a meno che non ci fossi stata costretta per mancanza di strutture, visto che c'è la possibilità, va nel pubblico.

Insomma io guardo alle possibilità economiche nostre e cerco di valutare quale può essere la scelta migliore, senza per forza demonizzare la scuola privata o sminuire le possibilità del pubblico.
ImageImage
Locked