E' nata una mamma

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Teresa
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Post by Teresa »

Linda Eva wrote:Robebè, io quello che dici lo capisco e personalmente (l'hai visto anche sopra) lo condivido, ma su questo solo in parte.
Allattare è anche una questione di responsabilità, come evitare di battere la pancia durante la gravidanza o medicinali pericolosi con il piccolo.
Fin qui, siamo d'accordo, ma secondo il tuo post iniziale qui parlavamo in particolare di "allattamento prolungato", cioè quando va oltre il "circa" 6 mesi indicati come periodo in cui il bambino matura l'apparato digerente e può assumare altri cibi e anche latte vaccino parzialmente alleggerito (come LA 2), quando cioè è meno dannoso per lui oogni altra assunzione alimentare che non sia LA1 o, meglio, LM.

Ma, a questo punto, secondo me, ancor più che qualche mese prima, la situazione e la natura stessa (oggigiorno) mettono davanti alla possibilità pratica di scelta da parte del genitore, e su questa possono pesare tanti altri fattori come la necessità e la tipologia del proprio lavoro, la capacità personale anche psichica di sostenere un rapporto così stretto con il proprio bambino, la capacità affettiva e altruistica di ogni singola mamma (eh sì, altruistica, lo dico e lo confermo, visto che ho ammessopoco fa che troppo a lungo io stessa credo di non sentirmi in grado di poter andare), le esigenze della famiglia compreso eventuale desiderio di altre gravidanze senza rischiare il tandem allattativo, ecc.....

Che tu, altre, e anche io (benché, al momento, mi senta a disagio a pensarmi allattante oltre i suoi circa 2 anni) possiamo considerare tutti questi motivi non essenziali per smettere, chi più chi meno, per altre donne le cose sono diverse....e dobbiamo accettarlo, spesso è già tanto che alcune di quelle stesse abbiano scelto di allattare al seno, e ancor più se lo pensano anche oltre i 4/6m come la tua parente!!!!
Credo che sia per questo che Lella, all'inizio abbia scritto di concentrarci a
Perché in fondo, lei, allatta e lo prevede anche molto più a lungo della maggioranza delle donne che seguono i consigli dei propri pediatri.
ecco questa la trovo una sintesi illuminante!

Io ho allattato entrambe le bambine e le ho allatate praticamente fino al compimento dell'anno d'età, passando dal latte materno a quello vaccino.

Ma non riesco proprio ad accettare una sintesi del tipo "se si puo', si DEVE" perche' e' un affare tanto naturale, ma anche tanto complesso...e caricare una puerpera con questo peso insistente della "responsabilità" mi sembra anche, per molti versi, controproducente.

Piu' che una responsabilità, mi sembra unp'opportunità.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
marte71

Post by marte71 »

Teresa wrote:Questo e’ vero solo perche’ vogliamo il plauso degli adulti.
E’ la nostra natura, il lato vanitoso che ricacciamo ma che ogni tanto risale.
In me in primis.
Pero’, detto sinceramente, la trovo un’elaborazione un po’ falsata.

Ci vuole soprattutto amore.

Io non mi impegno ad essere madre.
Sono madre, punto.

Mi impegno come ingegnere, nel lavoro, ci metto devozione e sacrificio.

Per i figli e' diverso.
Certo lo dico spesso, ma e' uno strumento dialettico, anche subdolo, per avere un riscatto.
Dentro di me, profondamente dentro di me, so che non potrei fare ed essere diversamente da quello che faccio e che sono per loro.

Voglio dire: non lo scelgo.
E' la mia natura.

Natura che si plasma con la loro.
sarà che io non mi sento madre per natura.
io la amo in modo naturale e istintivo, che è diverso.
ma per me essere mamma è un impegno quotidiano. impegno intellettuale, emotivo, pratico.
e onestamente teresa, non lo faccio assolutamente per il plauso degli adulti (quali poi?) ma per il plauso di mia figlia semmai, se su questo piano la dobbiamo mettere.
per come la vedo io invece, lo faccio per crescerla sana, equilibrata e con meno traumi possibili.
per darle tutti gli strumenti che la possano aiutare nella vita ad essere ciò che lei vorrà, a cavarsela sempre, senza soccombere di fronte alle avversità. e si, ci vuole anche devozione e sacrificio, non è certo automatico.
marte71

Post by marte71 »

Robebè wrote:La pensiamo diversamente Cate se lo si può fare secondo me si deve
:occhiodibue: e sulla base di cosa?
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