noimamme approssimative...

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Moderator: Paola

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lenina
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Post by lenina »

Lella wrote:Urka no io sono l'opposto :-))
Proprio per carattere io devo organizzare tutto o quasi
Sul sonno poi è la mia fissa , durante la settimana vanno a letto non più tardi delle 21,30 perchèlam attina ci si alza presto e devono andare a scuola ben riposati!
Ecco confermi quello che penso, è più un bisogno del genitore e il bambino lo acquisisce di conseguenza (a quel punto ha bisogno naturalmente di seguirla però se no rimane scombussolato)

Probabilmente io con un bimbo abitudinario mi sentirei in gabbia (lo asseconderei se manifestasse la necessità di routine) ma mi sentirei in gabbia.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Rie
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Post by Rie »

lenina wrote:
Ho l'impressione che sia una scelta che dipende più dai bisogni del genitore, un genitore con una vita organizzata tenderà a dare una routine, uno approssimativo no e il bambino si adatterà probabilmente alla situazione.
Condivido.
Ma è anche vero che alcuni bimbi più nervosi possono trarre beneficio dalla routine... Insomma, è il solito bilanciamento tra esigenze del genitore/carattere del bambino/necessità oggettive.
Se mio figlio stesse meglio con routine, seppur a malincuore, mi adatterei.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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lenina
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Post by lenina »

Rie wrote:Vantaggio che mio padre da insegnante rilevava subito: i bambini che non dormono presto a scuola crollano.
Questo per la scuola dell'obbligo, impegnativa com'è.
Ma credo che valga anche per l'asilo.
Sotto i tre anni, considerando anche la possibilità di fare i pisolini pomeridiani o addirittura mattutini, credo che questa motivazione cada.
In tal caso resta l'egoismo del genitore ahahaha!
Ma non mi sento di scagliare la prima pietra.
Un tentativo di regolare il sonno mi ha reso più riposata, serena e disponibile per affrontare la nuova giornata.
E' un calcolo di pro e contro, che con la scuola secondo me è assolutamente sbilanciato pro sonno, senza scuola meno ma... perché no? (se il bambino più o meno si adatta)
se si abituano sì.

Io però anche da piccola mi regolavo bene e non crollavo mai.
Magari una sera andavo a letto più tardi, ma la sera dopo anticipavo senza bisogno di avere un orario per la nanna.

Mi sono sempre molto autoregolata per il sonno e mi sembra che Lorenzo faccia lo stesso per ora.
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