Sì infatti ora le scuole ghetto si creano di più.micmar wrote:meno di quanto avviene adesso nat, vendere casa è più difficile che accompagnare il proprio figlio a scuola in macchina
Perchè chi non ha la macchina si sposta gli altri no.
Moderator: laste

Sì infatti ora le scuole ghetto si creano di più.micmar wrote:meno di quanto avviene adesso nat, vendere casa è più difficile che accompagnare il proprio figlio a scuola in macchina

Trilli wrote:La scuola di cui si parla e' qui vicina, e ne conosco bene sia il dirigente sia la realtà sociale di riferimento.
Perché così tanti stranieri in quella classe e' presto detto: nell'istituto comprensivo di Costa e' la sola senza rientri pomeridiani, quindi senza mensa (che i magrebini o africani non possono permettersi di pagare).
Le famiglie italiane che hanno ritirato i figli sostengono che, oltre a rallentare la didattica, tutti questi stranieri impediranno di fatto lo svolgimento di qualsiasi gita, progetto, laboratorio che implichi dei costi per le famiglie. Non vi parteciperanno, ancora una volta, perché non possono pagare.
Immagino che dietro queste motivazioni non del tutto incomprensibili ci sia anche una radicata forma di pregiudizio.
A nostro parere la dirigenza poteva e doveva, in primis, evitare la formazione di una classe così composta. Parlando chiaro con tutti i genitori, mettendo sul tavolo il problema e cercando soluzioni condivise.

Franc.isa wrote:Nella zone dove mi trovo io negli stati uniti, la scuola funziona a bacini d'utenza, in quanto la tassa di proprietà sulle case ( e' molto alta qui negli states, si parla di migliaia di $, sempre in rapporto al valore dell' immobile) e' in parte usata per sostenere la scuola pubblica. Poi dipende anche da come la contea suddivide le varie zone della città, ma di solito Dove ci sono case di un certo costo, le scuole pubbliche sono ottime, e viceversa mi par di aver notato. La gente trasloca e cambia casa per poter avere accesso a delle scuole pubbliche migliori ( e non parlo solo di insegnamento eh, ma anche e soprattutto di diversità e criminalità) oppure l'alternativa e' la privata( con costi da mutuo).
A mezz'ora da qui, per dire, le case costano la metà, ma sempre in quella zona c'è un'altissima concentrazione di clan del MS13 ( clan violentissima del Salvador ) ... Io non ho assolutamente nessun problema verso i sudamericani, ma onestamente mia figlia in quelle scuole non ce la manderei.
È difficile da spiegare, in questo paese dove il razzismo e' tabù e tutto e' "equal opprtunity" e non discriminatorio, c'è tantissima discriminazione e ghettizzazione.
@lidia: c'è stato un paragrafo nella tue risposte che mi ha alleggerito il cuore in questo martedì mattina. Grazie