sì, credo abbiano ampiamente gli strumenti per cavarsela a quell' età, come penso che non li abbiano quando sono più piccolini.
peraltro non credo che non sappia come fare, ciò non toglie che trovo "sano" che le resti lo schifo, se davvero i bagni sono in condizioni pietose (può darsi che sia stato un caso)
sempre parlando di giorgia, poi, per quanto non la conosca, credo davvero che sua madre le abbia suggerito come fare
Facciamo due conti
Moderator: laste
- marte
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Re: Facciamo due conti
Non so Nanny cosa dovevo dedurre da queste parole?nanny wrote:le insegni piuttosto come fare la prossima volta e le spieghi con calma che tenerla fa male...quello che mi pare strano in effetti è che non ti sia mai capitato di insegnarglielo fino ad ora...ma è opinione mia personale...
per rispondere alla domanda: ovvio che non lascio da sola mia figlia a far pipì in autogrill o simili, ma andando con lei le ho sempre mostrato come fare: falla in piedi, tocca in giro il meno possibile, lavati bene le mani dopo...e via discorrendo...così spero che, se magari capita che è in gita con la scuola e deve far pipì, sappia arrangiarsi...così come spero che, insegnandole a mandare a memoria il mio numero di telefono, se lo ricordi quando dovesse servirle...quando dovremmo cominciare ad insegnare loro certe cose? Oppure dovremmo sperare che di punto in bianco ci arrivino da soli, chessò alle superiori o all'università....
Che tu hai saputo come insegnare a tua figlia le cose che apparentemente a leggere qui, io non sono stata in grado di insegnarle.
Se non avessi voluto cambiare,
oggi sarei allo stato minerale.
Estate. Jovanotti
Nessuno può essere fatto felice da nessuno, se prima
non si è fatto felice da solo.
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Nella vita non facciamo mai errori, facciamo solo esperienze. Cosa sei venuta a fare al mondo, se non a vivere esperienze per la tua evoluzione?
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Trilli
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Re: R: Facciamo due conti
Ma Mic, intanto io non sto parlando di qualità formativa, ci mancherebbe!micmar wrote:non sono d'accordoTrilli wrote:Ma non ho mai detto questo.marte wrote:Quindi trilli sei convinta che Giorgia sia una bambina poco autonoma ed emancipata per la sua età perché è andata una scuola privata e si schifa dei bagni. E naturalmente ha una madre iperprotettiva. Abbiamo capito.
(Tu e non solo tu ovviamente)
Penso che sia stata abituata molto bene, e che non gradisca il cambiamento.
E che non lo gradisca neanche tu, non solo e non tanto per i bagni, quanto per tutto il resto.
Immagino che la scuola privata sia lontana anni luce dalla realtà in cui vivo da 37 anni a questa parte.
Che i problemi, dove pochi, dove più numerosi, siano evidenti.
Che non siano sempre definitivi (le ore buche e l'alternativa non erogata magari si risolveranno nel giro di pochi giorni) e non insuperabili.
Che se invece si ritiene che i propri figli meritino di meglio... Ecco, la scuola pubblica questo meglio non lo può offrire.
A parer mio, offre altre cose in cambio che, nella mia visione di vita, sono più importanti.
Ma è giusto che ognuno abbia le proprie priorità.
io credo che la scuola pubblica offra la migliore qualità formativa: i risultati dei test d'ammissione alle università (almeno a Milano eh) parlano chiaro.
per tutto il resto, come genitore e insegnante, cerco una soluzione e me ne ricordo quando vado a votare (anche se adesso non c'è nessuno che faccia un discorso serio sull'istruzione); inoltre credo di avere tutti i diritti di lamentarmi di un dissservizio: dai bagni sporchi, alle ore buche.
Sto parlando di bagni lindi in cui nessuno sgocciola o dimentica di tirare l'acqua. Di segreterie che reperiscono al volo numeri di telefono senza doverli chiedere agli alunni stessi. Di ore non coperte da docenti (la prima settimana di scuola, eh), di un'organizzazione migliore.
Certo che è legittimo protestare, ma non illudiamoci, se le graduatorie definitive escono a ottobre non ci sono santi, qualche supplente salterà, anche se faremo il possibile (con tutti i trucchi al limite del lecito) per tenerci quelli che abbiamo.
Se questo carosello un genitore lo vive come penalizzante, che può fare secondo te?
Io credo siano di gran lunga più penalizzanti il pensiero unico e la poca libertà di insegnamento. Ma altri sono del parere opposto, ed è giusto che vadano dove sentono di aver fiducia nella scuola.
