debby80 wrote:Allora il nostro mondo è pieno di malati psichici.
non credo conosco pochi adulti che soffrano di sindrome dell'abbandono anzi nessuno
Questo è falso.
Io ho detto che avrà un carattere introverso e problemi a relazionarsi con gli altri. Secondo me non è una malattia.
Nono sono nostradamus ed è probabile che non avverrà o potrebbe succedere con gradazioni diverse o così lievi che neanche saremmo in grado di riscontrare.
a me sembra un affermazione molto grave questa.
Tu su basi inestitenti dici che mio figlio potrebbe avere difficoltà a relazionarsi (cosa che come ti ho detto per ora è falsa) a causa del troppo contatto, altri dicono che il contatto aiuta i bimbi ad avere sicurezza.
Nel mio caso vedo che è vera la seconda opzione
Buon per te.
Ma come hanno scritto anche altri quello che andava bene per te può non andare bene per me.
io penso a cosa va bene per i bambini, secondo me piangere in un lettino non va bene per il bambino.
Non perchè crescerà con problemi
Non perchè chissà quali motivi.
Ma perchè in quel momento il bambino soffre e non capisce perchè.
Anche la mia bimba, adesso che sto applicando Estivill, dorme ore filate (non sempre) ed è più riposata. Non io per contro visto che di notte mi sveglio per vedere come sta insospettita dal troppo silenzio.
Avrà problemi psichici da grande e soffrirà di sindrome da abbandono? E chi lo sa, tutti possono sbagliare.
io non ho mai detto che applicare Estivill porti problemi psichici (non so se possa eventualmente accentuarli in individui predisposti questo deve dirmo un esperto)
Dico che nel momento in cui un bambino piange nel lettino sta male, non fisicamente ma non è felice.
Nulla di più, su come questo possa influire sulla sua crescita non lo so e non mi interessa.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"