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claudia wrote:Un giorno , ero in auto in mezzo al traffico ,mi sono ritrovata a rispondere ad una domanda di mia figlia che allora aveva 5 anni .Ho risposto in modo automatico e , di colpo ho realizzato che stavo seguendo pari pari alcune modalità di mia madre che avevo sempre ritenuto " non da madre "e che peraltro mi avevano provocato sofferenze. Sono inorridita e da quel giorno ho cambiato rotta . Ora ciò non significa che di sbagli io non abbia continuato a farne ma non più quelli . Un po' di tempo dopo mia figlia , a bruciapelo , mi ha chiesto : " ma la tua di madre dov'è ? " ho faticato molto a darle una risposta accettabile e da lei comprensibile , certamente non potevo dirle che , alla mia di madre , non importava granché di noi .
in questo tuo post ho intuito quanto devi aver sofferto, sai anche la famiglia di mio marito quando ha deciso di sposarmi lo ha abbandonato totalemnte non conoscevano neppure le bambine, poi nel tempo ci si è riavvicinati ma la tensione in questi anni veniva a galla con un no nulla. ora lui l'ha quasi cancellata dalla sua vita forse è il conto che torna.
claudia wrote:Un giorno , ero in auto in mezzo al traffico ,mi sono ritrovata a rispondere ad una domanda di mia figlia che allora aveva 5 anni .Ho risposto in modo automatico e , di colpo ho realizzato che stavo seguendo pari pari alcune modalità di mia madre che avevo sempre ritenuto " non da madre "e che peraltro mi avevano provocato sofferenze. Sono inorridita e da quel giorno ho cambiato rotta . Ora ciò non significa che di sbagli io non abbia continuato a farne ma non più quelli . Un po' di tempo dopo mia figlia , a bruciapelo , mi ha chiesto : " ma la tua di madre dov'è ? " ho faticato molto a darle una risposta accettabile e da lei comprensibile , certamente non potevo dirle che , alla mia di madre , non importava granché di noi .
marte71 wrote:assolutamente d'accordo. ho iniziato ad amare veramente mia figlia, quando ho smesso di avere un'idea di lei diversa da ciò che era, come io me la ero immaginata e forse sperata...lei è lei, meravigliosa per come è!
appunto! io non avevo idea del mondo che si cela dietro un neonato ed ho continuato per mesi e mesi a volere che mio figlio fosse come io volevo che fosse (chiaramente perfetto), invece per la prima volta in tutta la mia vita ho sentito che la situazione mi sfuggiva di mano completamente, che io da controllatrice e calcolatrice nata, non potevo più controllare niente
ma che ero "costretta" a stare ai suoi ritmi... da lì la crisi...
io fino a ieri ero anche la figlia perfetta (per i miei) invece da quanto è nato matteo si sono resi conto della mia fragilità (e pure io)... mi hanno ridimensionata e pure io mi sono ridimensionata... oggi la forza che mi ha sempre contraddistinta la uso per amare me, il mio compagno e il mio splendido bambino, teneramente e felicemente imperfetti...