Teresa wrote:Non sono d’accordo e lo dico mio malgrado.
L’autonomia non e’ una scelta.
E’ un bene.
Perche’ le mie figlie non e’ che scelgono di dormire con me.
Oramai non e’ una scelta, ma e’ un bisogno condizionato da un’abitudine consolidata.
Abitudine che io (noi) consolidiamo perche’ e’ soprattutto un nostro bisogno.
Io so di aver creato un piccola debolezza.
Perche’ dipendere da qualcuno anche per dormire e’ un punto di debolezza.
La dipendenza (intesa come contraltare dell’autonomia) e’ sempre una piccola fragilità.
Ho risolto in qualche modo perche’ piu’ che dalla mia vicinanza, dipendono dalla vicinanza di qualcuno.
Per cui spesso riescono anche ad addormentarsi da sole abbracciandosi l'un l'altra o anche con mia madre o con mia suocera.
Insomma baratto questa debolezza per il piacere e il conforto dello scambio di affetto che passa anche per il contatto fisico.
Ma non riesco a vedere l’autonomia come una scelta o, se vuoi, mi sembra comunque una scelta auspicabile a prescindere.
Sul fatto che poi il lettone di famiglia allarghi il cuore, la penso come te.
Anzi, potendo, brevetterei letti familiari a tre piazze, perche' hanno piu' senso del letto matrimoniale.
Io e te non siamo d'accordo nemmeno quando siamo d'accordo!
Seriamente, forse sì, forse la loro è abitudine consolidata. Eppure ci sono bambini, cresciuti cosplippando, che a un certo punto hanno manifestato interesse spontaneo per il proprio letto e ci si sono trasferiti di loro volontà. Per cui direi che l'abitudine non impedisce di cambiare modus dormendi, se il bisogno da cui è nata cambia. Se non è ancora cambiato può darsi che sia presto, per loro. Oppure è già cambiato, loro sono già autonome e lo esprimono in molti altri campi magari, ma è così bello concedersi il lettone di famiglia anche senza averne più "bisogno" da non vedere ragione per privarsene (e come dar loro torto)?
Non so... io mi chiedo sempre perchè se noi adulti preferiamo dormire insieme a chi amiamo per i bambini debba essere diverso. Di una coppia con i letti separati mica diremmo "sono autonomi", no? Tanto più se uno avesse unilateralmente imposto all'altro di dormire da solo.
Per i bambini cosa cambia? Che autonomia c'è in un bambino che viene allontanato forzosamente dal letto dei genitori? Imparerà sì a dormire da solo, però io non riesco a non vederla come rassegnazione.