Secondo me un "buone medico" dovrebbe anche tenere conto delle paure di una madre, al di là dei riscontri oggettivi .
Io rischiavo la colica renale, ciònonostante ho voluto provare col naturale, quando ginecologo e urologo mi sconsigliavano di provarci, e ho fatto una gran bella STRONZATA! ahhahahaha
doglie + colica per finire col cesareo e le emorroidi, chi offre di più?
scambio di idee
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Anne79
caterina wrote:p.s. leggo adesso quello che hai scritto e che ha quotato Madda.
eh si, temo che il mio caso sia quello..
Allora devi parlarne con franchezza alla ginecologa,sperando nella sua sensibilità...
hai il diritto,comunque di sentirti tranquilla in un periodo che dovresti ricordare con dolcezza e serenità...
Devo aggiungere ,comunque,che io non sono contraria al cesareo..faccio parte di quella schiera di donne che lo vede come ultima alternativa ,anche se anch'io,come tutte,non amo soffrire!!!
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Silvia
Rie wrote:Caterina, se è così, per dritto o per rovescio, almeno in Italia, un cesareo te lo fanno. Leggendo come si sono svolte le cose mi viene da dire che non hai approfondito abbastanza il discorso con la tua gine. E se lei non cede, anche senza bruciarle lo studio ahahaha, basta che ti orienti su medici d'altro parere, facendo leva sul problema alla schiena.
Per l'essere bastian contrario, ti capisco. Io al primo parto avevo tutt'altro animo, ero entusiasta del parto attivo e confidavo nel mio corso preparto, ma con il travaglio di Alex (finito in tc d'urgenza dopo molte ore) l'esperienza è stata così negativa che soltanto la certezza di non doverne affrontare un altro mi ha rasserenata. Sono stata grata alla sanità italiana che chiude un occhio, se serve anche due, sul cesareo elettivo...
quoto. in fondo è una questione personale. c'è chi non capisce chi tiene per forza al parto naturale e c'è chi non capisce chi tiene per forza al cesareo. Credo che la cosa ideale sarebbe rispettare entrambe le opinioni. no?
