lenina wrote:lavinia wrote:pensiamo a Ruggero:il capriccio e' fare una scenata madre se gli dico fuori dalla materna:"ho dimenticato la merendina andiano a comprarla al bar" (50 m)"la voglio SUBITOOOOOOOO"
ecco,a 4 anni sa cosa vuol dire aspettare 3 -4 minuti la merendina alle 16 a 4 ore dal pasto
io lo considero capriccio
ORA
i pianti di fame di Dario no,per l'eta' che ha
però pensandoci anche questa reazione potrebbe nascondere altro.
Cioè il disappunto potrebbe essere dato dal fatto che tu hai dimenticato la merenda e in qualche modo lui.
Poi lo manifesta così...
Rompo rompo eh? :D
ahahah
no puo' essere
conoscendolo non credo ma tutto puo' essere
ho letto la tua domanda finale
io ti dico:il capriccio spesso nel nostro caso E' FRUSTRAZIONE PER DESIDERI INATTUATI ma io valuto di volta in volta :
la fattibilita'
l'importanza
la stanchezza sua
cioe',e' ovvio che come hanno detto altre ci sta anche la mia stanchezza,il mio nervosismo del momento per gestire la sua richiesta con un no secco o un no col sorriso
ma se il desiderio e' inattuabile o abbastanza superabile (tipo mangiare il gelato prima di cena,non camminare se mancano pochi minuti all'auto,comprare sia le scarpe dell'uomo ragno che quelle dei gormiti,avere il giocattolo di un altro bimbo che non lo vuole cedere) io...lo frustro e gli faccio capire che non si puo'
io non metterei mai ruggero (o dario in futuro) nelle condizioni di essere frustrato APPOSTA ma considero utile per lui che impari a capire che non si puo' avere/fare tutto quello che vuole e subito,che puo' fare/avere altre cose,o comunque deve accettare la cosa
e' vero,su questo forum si suole dire col sorriso:noi adulti i nostri vizi e capricci li soddisfiamo ma secondo me abbiamo altrettanti desideri che non mettiamo in atto perche' sappiamo rinunciarci
o no?
e cosi' anche ai bambini:non e' che venga detto no sempre mi pare

