Ebbene si Lenina, per me quelli che hai elencato son tutti CRETINI (per non dire altro).lenina wrote:dici?
Quanti adulti superano il limite di velocità regolarmente?
Quanti guidano anche se hanno bevuto?
Quanti ladri tornano a rubare?
Quanti parlano con il cellulare mentre guidano?
Sono tutti Cretini? Tutti Stronzi?
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Non importa quale e quanti titoli di studio abbiano o cosa facciano nella vita, ma se sanno di fare cose "stupide" che mettono in pericolo la vita propria e, peggio, quella degli altri, e ciononostante perseverano 10, 20,1000 volte......sono dei CRETINI.
Nè cambia il dato che siano in MOLTI a farlo: la mamma dei cretini è sempre incinta, e purtroppo per noi il mondo ne è pieno (altrimenti non succederebbero tante cose che potrebbero ragionevolmente evitarsi)!
D'altronde, molti degli atteggiamenti che hai elencato sono così diffusi proprio perché a fronte di divieti meramente "formali", vi è una sorta di "accondiscendenza" sociale, e non vi sono sanzioni efficaci e realmente deterrenti (sono un avvocato penalista e, credimi, so bene quello che dico)!
Molte stupidate, o veri e propri illeciti, vengono DIFFUSAMENTE compiuti proprio perchè vigono i pensieri "Tanto lo fan tutti", "Tanto non mi beccano", "Tanto la farò franca" (ma non voglio addentrarmi in un discorso troppo complesso e ben diverso da quello originale).
Quanto al tipo di contatto fisico che suggerisci con i piccoli, quoto e condivido: è certamente un utile suggerimento per approcciarsi al loro mondo ed alla loro "interiorità", ma a mio parere va anche distinto il tipo di marachella o "errore" commesso dal proprio figlio.
In ogni caso, ripeto che qualunque genere di comunicazione che genitore-figlio riescono a "concordare", che consenta loro di comprendersi vicendevolmente, e sempre che non sfoci in violenza fisica o psicologica, andrà bene cmq!

