indignados

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Elly70
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Post by Elly70 »

misspurple wrote:Sono d'accordo con te (tranne che per il termine "soldatini" che mi piace poco), ma io i lavori socialmente utili li farei fare ai carcerati, ad esempio, invece di lasciarli in galera ad ammuffire. Questo però è un altro discorso, mi fermo prima di andare logorroicamente fuori tema come al solito...
Se ho usato quel termine, non era certo in senso diminutivo, semmai di grosso affetto per queste meravigliose persone, i "nostri" soldati, che si trovano in mezzo alla guerre per portare avanti un ideale di democrazia, (o anche supportare interessi economici di nazioni alleate, non metto in dubbio, sicuramente interessi maggiori dei nostri). Li ho visti partire una volta in aeroporto, erano belli, giovani, allegri, scherzavano e ridevano. Non so...è che odio l'idea della guerra, pur se in certi casi ci dicono sia necessaria, io non ce la faccio ad accettarla.
Mi sono commossa quando ho visto la foto di un mio lontanissimo parente, figlio di cugini di mia nonna emigrati in America. Aveva forse 18 anni ed è morto in Vietnam. Fino ad allora "guerra in Vietnam" per me era una cosa lontana, da film. Io quel parente non l'ho mai conosciuto, ma guardando quella foto in bianco e nero ho pensato che forse il Vietnam ci è più vicino di quanto pensiamo. E che putroppo tutte queste guerre sembrano sempre partire come "guerre lampo" e poi non finiscono mai...sempre la stessa storia...
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Elly70
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Post by Elly70 »

micmar wrote:ma noi perchè leggiamo anche altro?
forse bisognerebbe partire da qui.

è vero che l'informazione televisiva è sostanzialmente in regime di monopolio, ma spesso anche chi sa usare internet fa finta di non sapere, lo trovo imperdonabile.
Internet è bello grande...ci si perde nel mare, bisogna sapere dove cercare. Non è una giustificazione da parte mia, è un dato di fatto.
Chi usa internet spesso cerca quello che vuole sentire e sapere. C'è chi, come molti in questo forum, ammettono la propria ignoranza e cercano di capire di più. Leggo con interesse tutti i link che posti e che hai postato. Wikipedia è putroppo molto laconica alla voce "indignados".

Comunque io ho la convinzione che chi ha causato i disordini non sia così "indignato", mmmm....mi pare quasi che faccia più il gioco di interessi superiori, gli stessi che vogliono mantenere lo status quo. Mi sbaglierò...
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micmar
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Post by micmar »

Elly70 wrote:
Comunque io ho la convinzione che chi ha causato i disordini non sia così "indignato", mmmm....mi pare quasi che faccia più il gioco di interessi superiori, gli stessi che vogliono mantenere lo status quo. Mi sbaglierò...
non sei l'unica
esistono anche un sacco di video amatoriali che sostengono la tua teoria

a me piace molto quest'articolo, lui non è certo un sovversivo

ROMA BRUCIA: MISSIONE COMPIUTA. (Di Vittorio Zucconi)
"Se fossi nei trombettieri del governo, andrei molto cauto nell’approfittare di questa catastrofe, come ha fatto puntualmente il solito TGUno, seguito poi dallo stesso Berlusconi con un comunicato ridicolo e offensivo, nel quale esalta proprio quelle forze dell’ordine alle quali il decreto stabilità appena varato dal Consiglio dei Ministri ha tagliato 60 milioni di Euro. Un governo che non sa garantire l’ordine e la sicurezza di una manifestazione autorizzata e pacifica nella propria capitale, che non sa prevedere e prevenire quello che tutti noi avevamo temuto, che permette a centinaia di professionisti dello sfascio di arrivare tranquillamente lungo il percorso annunciato della sfilata addirittura con “uniformi nere e maschere antigas” come dice una trafelata inviata del TGUno che si crede di essere a Kabul, dovrebbe dimettersi, invece di tentare di strumentalizzare le operazioni di questi spaccavetrine. Soprattutto se nello stesso giorno in nessun’altra capitale del mondo – nessuna – dove si sono svolte manifestazioni simili è accaduto nulla di lontanamente simile. Come ha detto il corrispondente da Londra dello stesso TGUno, Antonio Caprarica, correttamente informando e involontariamente mettendo in stato d’accusa la città e il governo italiani, “Londra non si è fatta trovare impreparata”. Roma invece sì. Completamente impreparata, nella più benevola delle ipotesi. E Roma chi è, se non chi amministra la città e governa la nazione?"wqww
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer


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