Paola M. wrote: Detto questo Leni, non mi frega abbracciare nessun credo all'interno del cristianesimo, i valdesi li conosco e a loro do l'8 per mille che distribuiscono preservativi in africa, ma ritengo la religione un discorso più personale e meno collettivo, più filosofico e meno di fede, è il famoso cielo stellato sopra di me e la legge morale in me.
devo solo dargli un nome e cristo mi piace come messaggio, ma non posso dirmi credente.
è un modo molto bello di vederla anche questo. A me piacerebbe condividere la fede con chi la vive come me avessi fede. In generale sento tantissima gente che dice "sono cattolico ma non mi rivedo nel vaticano"
E non capisco, cioè se non ti rivedi nel vaticano non sei cattolico a mio parere, puoi essere cristiano sicuramente e scegliere se percorrere questo percorso da solo o con un gruppo in cui ti ritrovi come idee.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Paola M. wrote:E' razzista da una parte e anche anticristiano (ripeto, nel cristianesimo lo spirito santo è legato indissolubilmente al sacramento e quindi negare il battesimo al figlio di atei è negare la possibilità che lo spirito santo faccia il suo santo dovere - parlo in termini cristiani naturalemente).
Dall'altra parte sono stati tolti quei "vincoli" religiosi che indirizzavano il credente a far fare i sacramenti ai figli, ossia un tempo la rekligione professava che senza battesimo i bambini morti sarebbero andati nel limbo quindi la gente era spaventata da questa cosa e faceva battezzare al più presto i neonati, ora è stato detto che non esistono più queste differenze fra consacrati o meno , che il limbo non esiste e quindi la cristianità deve considerarsi un percorso da adulti.
Si è ritornati pertanto alle origini del cristianesimo per cui anche lo stesso Gesù fu battezzato in età adulta, considerando i bambini incapaci di abbracciare una fede religiosa quello che OGGI chiede la chiesa è che siano i genitori ad abbracciarla con lui e per lui, sennò per quanto lo riguarda nessuna pregiudiziale (che come dicevano c'erano prima) non gli permette di aspettare l'età adulta per abbracciare quel cammino di fede.
Può piacere o meno ma sicuramente questo nuovo approccio, che lascia fuori i bambini dal progetto se da un parte è in contrasto con il: lasciate che i bambini vengano a me, dall'altra abbraccia la teoria per cui, secondo Ratzinger, il male del mondo sarebbe il relativismo, quindi ai suoi adepti chiede un certo impegno senza se e senza ma.
Quello che non capisco è come possano essere in questo modo gestite situazioni particolari come quelle di figli di genitori divorziati, non sposati e simili.
Sono tutti automaticamente esclusi dal catechismo?
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:Sono tutti automaticamente esclusi dal catechismo?
no!!!!!!!!!!!!!!!!
a meno che tu non abbia a che fare con un prete bacchettone e che "gira" il vangelo e la parola di Dio come gli fa più comodo!
nessuno è escluso da nulla perchè quando Dio ha mandato suo Figlio in terra lo ha mandato per tutti gli uomini.
TUTTI!
sono stati gli uomini poi che hanno fatto distinzioni e pregiudizi ma non Dio!
io a catechismo ho avuto figli di separati e sono stati ammessi alla comunione
ai primi di settembre abbiamo celebrato un matrimonio e un battesimo contemporaneamente: si sono sposati i genitori del bambini che poi nella stessa cerimonia è stato battezzato!