rufy wrote:No Paola, dipende anche dall'adulto, perche' anche l'adulto e' fallibile nella valutazione.
Ci sono mamme che credono di avere figli geni e li manderebbero a scuola a 4 anni e ci sono mamme che credono di avere figli vivaci e poco riflessivi e li manderebbero a scuola a 7 anni
Io però non darei proprio la possibilità al genitore di scegliere, se si vuola fare l'anticipazione allora si istituiscono delle griglie di osservazione e dei test di accesso (non cognitivi ma comportamentali) e si stabilisce, più o meno oggettivamente, qual'è l'alunno idoneo, perché negli anni della riforma di aprile (anziché febbraio) le maestre si son ritrovate in classe bimbi non pronti che hanno compromesso l'intero anno scolastico degli altri o peggio sono stati fermati in prima elementare.
Inoltre, io credo che i tre anni di materna, dovrebbero essere obbligatori, perché, almeno da noi, l'ultimo anno è considerato propedeutico alla scuola primaria e si acquisiscono definitivamente comprtamenti e regole che aiuteranno i bambini ad essere inseriti a scuola.
E non vale l'aver frequentato il nido, perché è proprio sulla triennalità della materna che si definisce SCUOLA, e in quanto scuola, a mio parere, dovrebbe anche essere più organizzata all'apprendimento (in alcune succede, sono spesso quelle che hanno un metodo) , e soprattutto nell'ultimo anno (come voleva la riforma fioroni) introduzione dell'alfebetizzazione e dei piccoli calcoli.
per fare ciò, se si stabilisce che i bambini nati fino ad aprile possano frequentare la primaria, dovrebbe essere data a loro la possibilità di fare anche la materna anticipata, in maniera da seguire un percorso lineare e propedeutico di 3 anni che permetta loro di arrivare "preparati" alla scuola, ma non mi pare corretto far loro saltare un anno (soprattutto laddove non vi siano classi miste a scuola ma classi divise in piccoli, mezzani e grandi)




