andare a fondo o fidarsi del giudizio dell'educatore presente?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Gwen

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Nat wrote:ma la presa in giro, ad esempio, no è violenza anche quella?
chi stabilisce che un pugno fa più male di uno scherno?
sì ma in effetti rie mi ha fatto riflettere ed ha portato alla luce quello che mi stonava.
Secondo me andrebbero punite entrambe le cose (se accertate) ma in modo diverso, perchè picchiare comunque non può essere mai giustificato e lo trovo comunque più grave.
Non per questo la presa in giro non lo è ma sono su due piani diversi.
Un bambino deve capire che la violenza non è mai ammessa.
Non punire per niente la presa in giro non mi sta bene però, sia chiaro.

Il punto però è: quando non si è certi di come è andata punire tutti o dare il beneficio del dubbio a quello che non hai visto?
E ma possibile che non si possa risalire un minimo alla verità vera? :mumble:
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Post by Rie »

Nat wrote:ma la presa in giro, ad esempio, no è violenza anche quella?
chi stabilisce che un pugno fa più male di uno scherno?
Uno scherno trovo che rientri più di un pugno nelle "normali" dinamiche di conflitto fra bimbi, e che meriti censura anche quello ma il salto che un'insegnante deve evitare nella maniera più assoluta è quello della violenza.
Se la maestra ha punito ruggy perché sfotteva, ha fatto bene.
Ma se non era presente e l'unica cosa chiara è il pugno (pare che sia questo il caso) qual è il senso della punizione della vittima?
Presunzione di sfottimento?
Dialoga con i bimbi (compreso il picchiatore), e scegli bene chi punire.
Personalmente (penso anche ai contrasti fra i miei figli), per la coerenza da perseguire nella punizione, trovo meno dannoso lasciare una mancanza impunita che punire a casaccio tutti quanti...
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
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Post by Rie »

Gwen wrote:sì ma in effetti rie mi ha fatto riflettere ed ha portato alla luce quello che mi stonava.
Secondo me andrebbero punite entrambe le cose (se accertate) ma in modo diverso, perchè picchiare comunque non può essere mai giustificato e lo trovo comunque più grave.
Non per questo la presa in giro non lo è ma sono su due piani diversi.
Un bambino deve capire che la violenza non è mai ammessa.
Non punire per niente la presa in giro non mi sta bene però, sia chiaro.

Il punto però è: quando non si è certi di come è andata punire tutti o dare il beneficio del dubbio a quello che non hai visto?
E ma possibile che non si possa risalire un minimo alla verità vera? :mumble:
Siamo d'accordo, incredibbole ahahaha!

No, davvero, nat... Tito forse è piccolo, ma Fede già all'età di Tito provocava e mi è capitato di mitigare la "condanna" di alex per provocazione della vittima.
Solo che parlo con chi picchia, appuro le motivazioni, e se non è possibile mi è capitato di dichiararmi giudice incompetente :cisssss: , ribadendo però, in astratto, quale sia il comportamento corretto nel contrasto, anche se nel concreto non riesco a punire nessuno per mancata prova.
Tu che fai in un caso simile, Nat?
Punisci senza prove picchiatore e picchiato?
E' questa la "stranezza".
E dire "non si sa mai come va davvero" è una motivazione pilatesca che non trovo accettabile.
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