Erin-75 wrote:non fasciarti la testa prima di rompertela
per legge non possono esserci + di 15 bambini con un insegnante
non valutare il rapporto 1:1 tra insegnante e scolaro come il rapporto 1:1 genitore figlio, sembra impossibile ma loro (le insegnanti) arrivano dove un genitore con 3 gifli sarebbe già alla neuro.
il fatto di non voler appresso i genitori lo capisco perfettamento, le insegnati perderebbero la loro autorità e oltre ai bambini dovrebbero badare anche ai genitori e ce ne sono alcuni credimi che sono degli scassaballe mostruose.
Quindi se non ti fidi non madarcelo ma pretendere la presenza genitoriale proprio non ha senso
ecc'appunto :cisssss:
però Erin pure qui, perchè piazzare una gita di tale importanza a soli 6 anni?
Pure le maestre che cavolo, organizzano gite non adatte all'età e poi pretendono pure che i genitori li mandino senza dire niente.
Se non vogliono che si rompa ridimensionassero il tipo di gita no?
E poi, per quanto possa essere professionale un educatore e per quanto i bimbi si comportino (di norma) anche meglio con maestre e compagnetti di quanto facciano a casa sono comunque proprio nella pratica tanti bambini in una situazione potenzialmente pericolosa.
Per quanto esperte e professionali è umanamente impossibile che possano tenerli d'occhio a stretto giro tutti contemporaneamente.
Ritengo intelligente un maestro che ammetta questo limite umano e si regoli di conseguenza.
E poi i genitori saranno pure scassapalle a volte ma la collaborazione è dovuta, e per collaborazione si intende appunto comunucare e adattarsi, non dire la gita è questa, la regola è questa e il resto non conta e punto.
Tutto questo nell'interesse primario del bambino, perchè se, come per il discorso del post sulle telefonate in gita, si applica la regola fissa e basta il primo a rimetterci è proprio il bambino no?
Magari con un pò di flessibilità qualche bimbo che altrimenti non sarebbe andato potrebbe andare.