Lella, mi sento troppo romantica per ammettere un amore che non mi colga, potente ed assoluto, di puro istinto, al primo istante. Un amore che resta uguale a se stesso.
Rabbrividisco alla riflessione di Teresa su una tragica perdita a cristallizzare un'eventuale crescita dell'amor materno...
Ripenso al giorno in cui ho visto Alessandro stare malissimo e l'ho creduto grave.
Allora confesso che mi è sfuggito il grido di terrore "non ora!"... intendendosi l' "ora" come il momento in cui il bimbo dimostra già con chiarezza di essere una piccola persona, traducendo in atto quel che il neonato è in potenza.
Tuttavia, credo che la spiegazione non sia nell'accrescersi dell'amore, quanto nella splendida frase di Teresa
Li amiamo da sempre, solo che ogni giorno loro dipendono meno da noi e noi piu' da loro.