Ma hai provato a cuocerlo?
Lo puoi usare come se fosse carne, tenendo conto che cuoce in pochissimo tempo perchè è già cotto.
Tipo verdure in padella e all'ultimo ci aggiungi dei cubetti di seitan, oppure grigliato.
Magari caldo ti piace.
il seitan
- Allibita
- Utente Vip

- Posts: 1731
- Joined: Sat Jan 15, 2011 1:01 am
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]
"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
"no ormai io
penso inlingua"
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]
"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
"no ormai io
penso inlingua"
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Allibita wrote:Ma hai provato a cuocerlo?
Lo puoi usare come se fosse carne, tenendo conto che cuoce in pochissimo tempo perchè è già cotto.
Tipo verdure in padella e all'ultimo ci aggiungi dei cubetti di seitan, oppure grigliato.
Magari caldo ti piace.
era caldo, al primo boccone ho detto:ok, non sa di niente, il secondo e il terzo sono andati, dopo la prima fetta l'ho fatto assaggiare a mio marito per capire di cosa sapesse e ci ho rinunciato
eppure ci deve essere un modo per occultare quel retrogusto finto
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)