ma per molti è proprio questo il guardare alla qualità.....Gwen wrote:Beh...ma prima di preoccuparsi degli stranieri un'occhiata alla qualità della scuola no eh? :occhiodibue:
Scuola pubblica Vs scuola privata
Moderator: laste
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Jana
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Ciao Gwen.
Posso parlarti della mia esperienza....lunga.
In Germania mio figlio ha frequentato un asilo pubblico,Kidergarten.
Lì ci sono 3 tipologie di asilo:Statale (kindergarten),Parastatale (Kinderladen)
e Pirvato (Privatkita).
Il Kiderladen è decisamente la cosa migliore perché è come un nido
privato convenzionato italiano.
L´ambiente è piccolo,ma molto curato e le insegnanti sono decisamente
all´avanguardia.
Le insegnanti sono fondatrici del Kinderladen e mandano il progetto al Senato
che lo approva,scegliendo l´orientamento (Waldorf-Steiner,Montessori etc etc).
Costa quanto l´asilo Statale ovviamente ma i genitori a rotazione lavorano tutti obbligatoriamente in stretto contatto con le insegnanti,proponendo attività,lavorando all´interno dell´asilo, contribuendo alle idee ed alla formazione e soprattutto viene scelta
la ditta di catering per l´asilo oppure viene assunto un cuoco.
Un´ultima opzione in Germania è rappresentata dalla Tagesmutter,ossia una
donna anche non formata come educatrice che prende i bambini con sè a casa
e li educa.
Alcune delle Tagesmutter sono completamente private,altre vengono convenzionate
e sovvenzionate dal Comune.
A Jari hanno trovato un posto all´asilo Statale-Comunale ed è andta benissimo,
solo che ovviamente la struttura non era la fine del mondo.
Quando ci siamo trasferiti a Roma,non ho trovato posto alla Scuola dell´Infanzia.
Jari aveva 4 anni e mi sono rivolta per forza al privato.
Il costo non era eccessivo,350 Euro per tutti i giorni dalle 8 alle 13:00 e Martedì
e Giovedì fino alle 15:00 con Inglese,Teatro e Musica.
Solo che alla fine non ero molto soddisfatta con le insegnanti.
L´anno dopo abbiamo trovato posto alla Scuola Germanica ed è stata
l´esperienza più brutta e desolante della mia vita per la scuola
di mio figlio.
Tutto fumo e niente arrosto.
Scuola bella ma sicurezza ZERO,attività che secondo me sono anniluce
indietro rispetto a qualsiasi altra scuola italiana e tedesca,genitori spocchiosi,
pidocchi rifatti e seriamente CRETINI.
Una vera MERDA.
E il tutto per circa 7000 Euro l´anno.
Percarità,avevano una piscina,una palestra,un parco...ma in che condizioni!
In un anno intero non hanno fatto nemmeno mezza gita.
Il cibo faceva schifo nonostante ci fosse il fornitore biologico.
La pulizia dei bagni era una cosa oscena e non c´era MAI la cartaigienica
e NON CI SONO BIDELLI!
Quando i bambini erano in giardino (in alcuni punti anche pericolante)
le insegnanti si facevano altamente i fatti loro.
Jari sarebbe dovuto rimanere per le Elementari ma ci siamo rifiutati...
oltretutto i bambini delle Elementari vengono lasciati da soli a ricreazione
e durante il cambio delle insegnanti.
La scusa è sempre la solita"Voi Italiani NON VOLETE rendere i vostri
figli indipendenti,loro devono imparare a stare da soli"...
Inutile dire che qualsiasi sopruso subito dai bambini veniva completamente
ignorato.
Mavaccagher!
Ora Jari frequenta la Scuola Primaria Statale e stiamo ´na Pasqua.
Leni invece a Berlino è stata con la Baby Sitter e poi a Roma prima
anche lei all´Asilo Nido accanto alla Scuola dell´Infanzia privata di Jari
e poi all´Asilo Nido Comunale ed ora alla Scuola dell´Infanzia Comunale.
A lei è andata sempre di lusso,specie al Nido Comunale che
mi è davvero rimasto nel cuore...non avevo mai trovato tanto
amore,collaborazione,sensibilità ed attenzione nei confronti
dei bambini.
Sto trovando dei difetti nella Scuola dell´Infanzia Comunale adesso,
solo per via del discorso degli orari d´uscita,come avevo già accennato,
ma per il resto non solo la struttura è buona,ma le insegnanti sono
FAVOLOSE,attente,gentili,competenti.
I lavori dei genitori sono i più disparati,ci sono medici,avvocati,architetti,così come
operai,casalinghe e disoccupati,ma è giusto così,così come è giusto
che ci sia l´integrazione e la conoscenza del bambino portatore di handicap
e di quello che viene da un paese del Terzo Mondo,perché l´arricchimento
culturale passa anche per questo.
Quindi il sunto del discorso è che pur potendomelo permettere sceglierei
altre mille volte qualsiasi cosa sia controllata da un organo di Stato,
perché "sgarri" ne possono fare fino ad un certo punto e c´è l´obbligo
di aggiornamento per gli insegnanti.
Posso parlarti della mia esperienza....lunga.
In Germania mio figlio ha frequentato un asilo pubblico,Kidergarten.
Lì ci sono 3 tipologie di asilo:Statale (kindergarten),Parastatale (Kinderladen)
e Pirvato (Privatkita).
Il Kiderladen è decisamente la cosa migliore perché è come un nido
privato convenzionato italiano.
L´ambiente è piccolo,ma molto curato e le insegnanti sono decisamente
all´avanguardia.
Le insegnanti sono fondatrici del Kinderladen e mandano il progetto al Senato
che lo approva,scegliendo l´orientamento (Waldorf-Steiner,Montessori etc etc).
Costa quanto l´asilo Statale ovviamente ma i genitori a rotazione lavorano tutti obbligatoriamente in stretto contatto con le insegnanti,proponendo attività,lavorando all´interno dell´asilo, contribuendo alle idee ed alla formazione e soprattutto viene scelta
la ditta di catering per l´asilo oppure viene assunto un cuoco.
Un´ultima opzione in Germania è rappresentata dalla Tagesmutter,ossia una
donna anche non formata come educatrice che prende i bambini con sè a casa
e li educa.
Alcune delle Tagesmutter sono completamente private,altre vengono convenzionate
e sovvenzionate dal Comune.
A Jari hanno trovato un posto all´asilo Statale-Comunale ed è andta benissimo,
solo che ovviamente la struttura non era la fine del mondo.
Quando ci siamo trasferiti a Roma,non ho trovato posto alla Scuola dell´Infanzia.
Jari aveva 4 anni e mi sono rivolta per forza al privato.
Il costo non era eccessivo,350 Euro per tutti i giorni dalle 8 alle 13:00 e Martedì
e Giovedì fino alle 15:00 con Inglese,Teatro e Musica.
Solo che alla fine non ero molto soddisfatta con le insegnanti.
L´anno dopo abbiamo trovato posto alla Scuola Germanica ed è stata
l´esperienza più brutta e desolante della mia vita per la scuola
di mio figlio.
Tutto fumo e niente arrosto.
Scuola bella ma sicurezza ZERO,attività che secondo me sono anniluce
indietro rispetto a qualsiasi altra scuola italiana e tedesca,genitori spocchiosi,
pidocchi rifatti e seriamente CRETINI.
Una vera MERDA.
E il tutto per circa 7000 Euro l´anno.
Percarità,avevano una piscina,una palestra,un parco...ma in che condizioni!
In un anno intero non hanno fatto nemmeno mezza gita.
Il cibo faceva schifo nonostante ci fosse il fornitore biologico.
La pulizia dei bagni era una cosa oscena e non c´era MAI la cartaigienica
e NON CI SONO BIDELLI!
Quando i bambini erano in giardino (in alcuni punti anche pericolante)
le insegnanti si facevano altamente i fatti loro.
Jari sarebbe dovuto rimanere per le Elementari ma ci siamo rifiutati...
oltretutto i bambini delle Elementari vengono lasciati da soli a ricreazione
e durante il cambio delle insegnanti.
La scusa è sempre la solita"Voi Italiani NON VOLETE rendere i vostri
figli indipendenti,loro devono imparare a stare da soli"...
Inutile dire che qualsiasi sopruso subito dai bambini veniva completamente
ignorato.
Mavaccagher!
Ora Jari frequenta la Scuola Primaria Statale e stiamo ´na Pasqua.
Leni invece a Berlino è stata con la Baby Sitter e poi a Roma prima
anche lei all´Asilo Nido accanto alla Scuola dell´Infanzia privata di Jari
e poi all´Asilo Nido Comunale ed ora alla Scuola dell´Infanzia Comunale.
A lei è andata sempre di lusso,specie al Nido Comunale che
mi è davvero rimasto nel cuore...non avevo mai trovato tanto
amore,collaborazione,sensibilità ed attenzione nei confronti
dei bambini.
Sto trovando dei difetti nella Scuola dell´Infanzia Comunale adesso,
solo per via del discorso degli orari d´uscita,come avevo già accennato,
ma per il resto non solo la struttura è buona,ma le insegnanti sono
FAVOLOSE,attente,gentili,competenti.
I lavori dei genitori sono i più disparati,ci sono medici,avvocati,architetti,così come
operai,casalinghe e disoccupati,ma è giusto così,così come è giusto
che ci sia l´integrazione e la conoscenza del bambino portatore di handicap
e di quello che viene da un paese del Terzo Mondo,perché l´arricchimento
culturale passa anche per questo.
Quindi il sunto del discorso è che pur potendomelo permettere sceglierei
altre mille volte qualsiasi cosa sia controllata da un organo di Stato,
perché "sgarri" ne possono fare fino ad un certo punto e c´è l´obbligo
di aggiornamento per gli insegnanti.
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